ELBA – Un Ferragosto di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, impegnati in un dispositivo di controllo rafforzato in occasione delle festività e del grande afflusso di turisti sull’isola. Un’attività che ha visto in campo anche il 4° Nec – Nucleo Elicotteri di Pisa, con servizi di sorvolo e osservazione delle principali zone interessate dagli eventi e dalla presenza di vacanzieri.
Ma oltre alla prevenzione, i militari sono stati impegnati in una serie di interventi che hanno portato a diversi deferimenti all’Autorità giudiziaria, al termine di indagini che hanno permesso di ricostruire episodi caratterizzati da violenza e momenti di particolare tensione.
La rissa di Procchio
Uno degli episodi sui quali si sono concentrati gli accertamenti riguarda la violenta rissa avvenuta nelle scorse settimane a Procchio, nel territorio di Marciana, all’interno dell’area del Giardino Gaspare Barbiellini Amidei.
I Carabinieri hanno ricostruito le diverse fasi della lite anche attraverso l’analisi delle immagini della videosorveglianza. Gli accertamenti hanno consentito di identificare alcuni dei partecipanti e, in particolare, una persona ritenuta responsabile di aver provocato una ferita alla testa a uno dei coinvolti utilizzando una bottiglia di vetro.
Un episodio particolarmente grave, anche alla luce delle iniziative adottate dall’amministrazione comunale proprio per aumentare la sicurezza dell’area e prevenire nuovi episodi di violenza.
Sei persone denunciate dopo la violenta colluttazione a Capoliveri
Un secondo intervento ha riguardato Capoliveri, dove i Carabinieri sono intervenuti dopo una violenta colluttazione.
Anche in questo caso gli investigatori hanno ricostruito la vicenda attraverso un’attenta attività di indagine. Fondamentali sono state le testimonianze raccolte e soprattutto il confronto tra le immagini registrate dalle telecamere di un supermercato e quelle del sistema di videosorveglianza comunale.
L’analisi dei filmati ha permesso di ricostruire non soltanto l’episodio iniziale, ma anche le successive colluttazioni avvenute nelle aree di parcheggio.
Al termine degli accertamenti sono state sei le persone deferite all’Autorità giudiziaria di Livorno.
Era ai domiciliari, trovato sul lungomare di Rio Marina
Il terzo episodio si è verificato invece a Rio Marina, nella serata del 16 agosto, durante i servizi predisposti dai Carabinieri in occasione delle celebrazioni di San Rocco.
Una segnalazione arrivata alla Centrale operativa ha fatto scattare l’intervento dei militari nei pressi di un esercizio pubblico. La persona segnalata è stata successivamente rintracciata in una zona del lungomare, in evidente stato di alterazione psicofisica.
Durante gli accertamenti i Carabinieri hanno scoperto che si trovava fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposta alla detenzione domiciliare.
I militari sono riusciti a riportarla presso il domicilio. Considerato però il persistente stato di agitazione, è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario.
La vicenda è stata quindi segnalata all’Autorità giudiziaria e la persona è stata deferita per la violazione delle prescrizioni legate alla misura cui era sottoposta.
Controlli anche dall’alto
Sono tre episodi differenti, ma che secondo i Carabinieri evidenziano il lavoro svolto durante le giornate più affollate dell’estate elbana: un’attività che non si è limitata alla presenza preventiva sul territorio, ma è proseguita con gli accertamenti investigativi necessari a individuare i presunti responsabili.
Il dispositivo è stato ulteriormente rafforzato dalla presenza dei Carabinieri del Nucleo Elicotteri di Pisa, impegnati nei controlli dall’alto dell’isola.
Il supporto aereo ha consentito di affiancare alla vigilanza sul territorio anche un’attività costante di osservazione delle zone maggiormente interessate dagli eventi e dall’afflusso turistico, contribuendo alla capacità di monitoraggio e di intervento durante uno dei periodi più delicati della stagione.
Un impegno particolarmente importante in un’isola che proprio nei giorni di Ferragosto raggiunge il picco delle presenze e nella quale l’attività di prevenzione deve fare i conti con un territorio molto frequentato, numerosi eventi e una concentrazione eccezionale di persone.