“Fate uscire i bimbi dall’acqua”: bagnino aggredito con uno schiaffo e un ombrellone

MARINA DI CARRARA – Era ancora presto, il servizio di sorveglianza non era ufficialmente iniziato e in mare c’erano già due bambini su un canotto. Il bagnino li ha visti e ha deciso di intervenire, invitando i genitori a farli uscire dall’acqua. Una raccomandazione dettata dalla sicurezza che, però, sarebbe sfociata in una lite, con il bagnino colpito con uno schiaffo e, secondo quanto riferito dai testimoni, anche con un’ombrellata.

È successo ieri mattina sulla spiaggia libera della Fossa Maestra, a Marina di Carrara, nel tratto compreso tra il bagno Paradise Beach e la Colonia Diocesana.

Erano da poco passate le 8. La torretta del servizio di salvataggio era ancora vuota: l’attività dell’assistente bagnanti sarebbe iniziata alle 9. Il bagnino, però, era già sulla spiaggia impegnato nelle attività di preparazione e pulizia. Quando ha notato i due bambini in acqua, ha ritenuto opportuno avvertire i genitori.

Il motivo era preciso: in quel tratto di mare ci sono correnti che possono allontanare rapidamente dalla riva anche un piccolo canotto, nonostante le condizioni apparentemente tranquille del mare. E il giorno precedente, secondo quanto riferito, i bagnini erano già dovuti intervenire sette volte per altrettanti salvataggi.

Il richiamo, però, non sarebbe stato accolto bene dalla madre. La donna avrebbe risposto che i figli sanno nuotare e che quindi potevano continuare a stare in acqua. Il bagnino avrebbe insistito, spiegando che sarebbe stato più prudente attendere l’inizio del servizio di sorveglianza.

A quel punto la situazione è degenerata.

Secondo le testimonianze raccolte, la donna avrebbe colpito il bagnino con uno schiaffo. Il compagno sarebbe intervenuto subito dopo e ne sarebbe nata una colluttazione, alla quale avrebbero preso parte anche altre persone presenti sulla spiaggia. Nel corso della concitazione, il bagnino sarebbe stato inoltre colpito con un ombrellone e insultato.

Una scena che ha fatto scattare l’allarme.

Nel giro di pochi minuti sono arrivate sulla spiaggia due volanti della Polizia di Stato del Commissariato di Carrara, insieme a un’ambulanza del 118. Il bagnino, 48 anni, carrarino, è stato assistito dai soccorritori per le conseguenze dell’aggressione. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Nel frattempo anche la famiglia ha raccontato agli agenti la propria versione dell’accaduto. Con l’arrivo della polizia gli animi si sono progressivamente calmati e la coppia ha lasciato la spiaggia.

Il bagnino, dopo essersi rinfrescato a una fontanella, ha preferito non essere trasportato al pronto soccorso. Al momento, inoltre, non avrebbe presentato una denuncia formale per quanto accaduto.

Resta però il paradosso di una mattina cominciata con un richiamo per proteggere due bambini da un possibile pericolo in mare e finita con un intervento della polizia e dei soccorritori.

Il servizio di salvataggio, nel frattempo, doveva ancora cominciare. E il bagnino, dopo tutto quello che era successo, è tornato al suo posto: sulla torretta, a vigilare sul mare.

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