La lite davanti al cimitero di Viareggio finisce nel sangue, due fendenti al torace e al braccio: giovane portato al Versilia

VIAREGGIODue coltellate davanti al cimitero, al termine di una lite esplosa nella tarda serata di ieri, venerdì 21 agosto. Un giovane marocchino, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, è stato raggiunto da due fendenti, uno al torace all’altezza del petto e l’altro a un braccio, ed è finito a terra sanguinante. Per lui è scattato il codice rosso.

L’aggressione è avvenuta intorno alle 21.30, nel piazzale davanti all’ingresso del cimitero, all’angolo tra via Maroncelli e via Marco Polo. Una zona dove, in pochi istanti, una discussione tra due uomini è degenerata in una violenza inaudita.

Il giovane è stato trovato riverso a terra e ferito, mentre perdeva sangue. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Viareggio insieme all’automedica. Dopo le prime cure, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

A salvarlo, almeno secondo i primi elementi raccolti, sarebbe stata anche la lunghezza limitata della lama. Il coltello utilizzato dall’aggressore non avrebbe infatti una lama particolarmente grande e le ferite, pur provocate con violenza, non sarebbero penetrate abbastanza in profondità da raggiungere organi vitali.

Ancora tutto da chiarire il motivo della lite. Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’indagine, il ferito avrebbe avuto una discussione molto accesa con un altro uomo, probabilmente un connazionale e coetaneo. Poi la situazione sarebbe precipitata: l’altro avrebbe estratto un coltello e avrebbe colpito il giovane due volte, prima di allontanarsi rapidamente.

Quando sono arrivati i soccorritori, davanti al cimitero era rimasto soltanto il giovane ferito. Dell’aggressore, invece, nessuna traccia. Sembra inoltre che anche l’altro uomo possa aver riportato una lieve ferita durante la colluttazione.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e soprattutto per risalire all’identità dell’accoltellatore.

Gli investigatori stanno cercando di capire cosa abbia fatto scattare la violenza e perché una lite sia sfociata nell’uso del coltello. Una sequenza rapidissima e brutale, consumatasi proprio davanti al cimitero, che soltanto per una fortunata circostanza non si è trasformata in una tragedia.

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