TORRE DEL LAGO – Ancora un intervento provvidenziale nelle acque davanti alla spiaggia libera di Torre del Lago, dove una bimba di 9 anni, di nazionalità rumena, ieri, ha rischiato di trovarsi in seria difficoltà.
La piccola si trovava da sola in acqua, a circa 50 metri dalla riva, quando è finita in una buca e non è più riuscita a tornare verso la battigia. A intervenire sono stati due bagnini, Valerio Alderigi e Andrea Bargi
I due, accortisi immediatamente della situazione, si sono tuffati e hanno raggiunto la piccola a nuoto, riuscendo a riportarla a riva prima che la situazione potesse aggravarsi.
L’intervento si inserisce in una serie di episodi che nelle ultime settimane hanno visto protagonisti i soccorritori impegnati lungo questo tratto di litorale. Soltanto pochi giorni fa, infatti, sempre nella zona della spiaggia libera, era stato necessario intervenire per mettere in salvo un babbo di 50 anni e la figlia di 5 anni. Anche in quella circostanza il salvataggio era avvenuto rapidamente a nuoto.
Due episodi ravvicinati che riportano l’attenzione sull’importanza della sorveglianza in mare, soprattutto nei tratti di spiaggia libera. La tempestività dei soccorsi può fare la differenza quando qualcuno si trova in difficoltà e, in queste circostanze, gli operatori presenti sugli arenili intervengono anche oltre la zona normalmente affidata alla loro sorveglianza.
Resta però il tema della sicurezza delle spiagge libere, dove sarebbe importante garantire una presenza stabile di sorveglianza, evitando che, per prestare soccorso a chi è in pericolo, gli addetti di altri stabilimenti debbano allontanarsi e lasciare temporaneamente scoperto il tratto di arenile di propria competenza.
