CASENTINO — Tre notti immersi nel silenzio della foresta, con l’attenzione rivolta a uno dei suoni più suggestivi dell’autunno: il bramito dei cervi durante la stagione degli amori. Dal 24 al 27 settembre torna, per il diciottesimo anno, il censimento del cervo al bramito organizzato dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Tecnici, esperti e volontari saranno distribuiti nelle aree dell’area protetta per ascoltare e localizzare i richiami dei maschi, raccogliendo informazioni preziose sulla presenza e sull’evoluzione della popolazione. Per partecipare c’è tempo fino a venerdì 28 agosto, salvo esaurimento dei posti.
Nel territorio del Parco vivono circa 2.000 cervi, dei quali circa 400 sono maschi adulti in età riproduttiva. Proprio il caratteristico bramito emesso durante il periodo degli amori consente agli operatori di individuare gli animali e ottenere dati utili per stimare la consistenza della popolazione e monitorarne l’andamento nel tempo.
L’appuntamento richiama ogni anno centinaia di appassionati della natura. Nell’edizione dello scorso anno sono stati circa 600 i partecipanti, impegnati in oltre 300 postazioni sparse nelle foreste del Parco. Un’esperienza che unisce attività scientifica, conoscenza dell’ambiente e partecipazione diretta.
Anche quest’anno le osservazioni saranno raccolte attraverso BramitAPP, il sistema digitale che permette ai volontari di registrare direttamente sul campo gli avvistamenti e le informazioni relative ai cervi.
“Il censimento permette di trasformare l’emozione dell’ascolto in un’attività scientifica concreta”, sottolinea Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, evidenziando come la partecipazione dei volontari sia diventata negli anni uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.
Le tre serate offriranno inoltre l’occasione per affiancare al censimento dei cervi il monitoraggio del lupo attraverso la tecnica del wolf-howling, che consiste nell’ascolto e nella rilevazione delle risposte degli animali ai richiami. I partecipanti potranno così contribuire allo studio di due specie particolarmente rappresentative dell’Appennino e del loro ruolo negli equilibri dell’ecosistema.
Informazioni sul programma, sulle modalità di partecipazione e sulle iscrizioni sono disponibili sul portale dedicato al censimento del cervo al bramito.
