A Pietrasanta il conto del downburst è già di 150 mila euro: danni a scuole, alberghi, bagni e case

PIETRASANTA – Ammonta, secondo una prima stima, a circa 150 mila euro il conto sostenuto dal Comune di Pietrasanta per gli interventi di sgombero, pulizia e ripristino resi necessari dalla violenta ondata di maltempo che venerdì ha colpito Marina e parte dell’entroterra.

La cifra è stata comunicata questa mattina, mercoledì 26 agosto, durante l’incontro al Centro operativo comunale di piazza Matteotti, al quale hanno partecipato i tecnici della Protezione civile regionale e il responsabile della struttura provinciale, insieme al sindaco Alberto Stefano Giovannetti, all’assessore Tatiana Gliori, al dirigente Lorenzo Ricciarelli e ai responsabili comunali Sara Benvenuto ed Elena Tonacchera.

Sul tavolo, oltre alla prima quantificazione delle spese già affrontate dall’amministrazione, c’è soprattutto la necessità di fare un quadro complessivo dei danni provocati dal downburst, il fenomeno di vento violentissimo che ha investito il territorio.

“È fondamentale che le istituzioni sovracomunali ci affianchino – ha sottolineato il sindaco Giovannetti –. Questo primo bilancio economico rispecchia lo sforzo che il Comune ha affrontato da solo, nell’immediato, per riportare il territorio in condizioni di sicurezza”.

Il lavoro di ricognizione ha riguardato numerose strutture. Tra quelle comunali risultano danneggiati il campo sportivo della Pruniccia a Strettoia, la scuola primaria Mancini, il cimitero di Pietrasanta, l’edificio ex Incanto a Marina e alcune opere del Museo dei Bozzetti.

Danni sono stati inoltre segnalati in edifici pubblici non comunali, tra cui la caserma dei Carabinieri di Marina e la chiesa del Santissimo Sacramento ai Macelli. Pesante anche la situazione nel settore turistico: al momento sono una ventina le strutture interessate, tra stabilimenti balneari e alberghi.

A questo si aggiungono le conseguenze sulle abitazioni private. Sono state registrate quattro evacuazioni temporanee, che riguardano tre nuclei non residenti e una famiglia che vive stabilmente a Tonfano, oltre a diversi immobili per i quali è stata accertata l’inagibilità.

I tecnici regionali hanno esaminato la documentazione e le immagini raccolte nelle ore successive alla tempesta, quindi hanno effettuato una serie di sopralluoghi direttamente nelle zone più colpite. Tra le strade interessate dalla ricognizione via Leonardo Da Vinci, via Cortona, via Toscana, via Calabria, via Marelli e piazza XXIV Maggio.

Verificati anche gli interventi già completati e quelli ancora necessari, compresi i lavori che spettano ai gestori dei servizi di energia elettrica e telefonia. La delegazione ha inoltre visitato alcune attività alberghiere e balneari e le sedi di associazioni che hanno riportato conseguenze dopo il passaggio del violento fronte temporalesco.

“E c’è ancora molto da fare”, ha ribadito Giovannetti, sottolineando come ai danni subiti dal patrimonio pubblico si sommino quelli, altrettanto pesanti, che hanno colpito privati, imprese, strutture ricettive e attività balneari. L’obiettivo ora è ottenere dalla Regione un percorso di sostegno che consenta di affrontare i costi e accelerare il ritorno alla normalità.

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