Il silenzio dietro quella porta: 68enne trovata senza vita in casa

LIVORNO – Per giorni nessuno si era accorto che in quell’appartamento non c’era più vita. Poi un odore sempre più forte ha insospettito i vicini e ha fatto scattare l’allarme. Quando i soccorritori sono riusciti a entrare nell’abitazione, si sono trovati davanti a una scena drammatica: la donna, 68 anni, era morta.

La tragedia in via Amendola, nel quartiere Corea, in uno degli alloggi di edilizia popolare gestiti da Casalp. La donna viveva lì da pochi mesi e, secondo quanto emerso, era sola in casa.

A destare i sospetti degli altri residenti è stato soprattutto il cattivo odore che proveniva dall’abitazione. Una situazione che, con il passare del tempo, è diventata impossibile da ignorare. I vicini si sono confrontati e alla fine hanno deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi attraverso il 112.

Al civico 43 sono arrivati i Vigili del Fuoco. L’appartamento si trova al quarto piano e per permettere l’accesso ai sanitari è stato necessario l’intervento dei pompieri. Una volta dentro, il medico del 118 ha potuto soltanto constatare il decesso.

A rendere necessario un approfondimento investigativo sono state anche alcune evidenti tracce di sangue presenti nell’abitazione. Un elemento che, unito all’assenza di testimoni e al tempo trascorso prima della scoperta, ha portato la Procura a disporre ulteriori accertamenti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante, la Polizia scientifica e il medico legale incaricato dalla Procura. Gli investigatori hanno esaminato l’appartamento alla ricerca di elementi utili a ricostruire le ultime ore della donna.

Per il momento, tuttavia, non emergerebbero elementi che facciano pensare a una morte provocata da altre persone. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un malore, oppure di una caduta che potrebbe aver provocato le lesioni e le tracce di sangue rilevate nell’alloggio.

Resta da stabilire con precisione anche quando sia avvenuto il decesso. La donna potrebbe essere rimasta senza vita nell’appartamento per diversi giorni, forse anche una decina, prima che qualcuno si accorgesse di quanto era accaduto. Saranno gli accertamenti medico-legali a fornire indicazioni più precise.

La salma è stata trasferita al cimitero e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura dovrà ora decidere anche sull’eventuale autopsia.

Intanto, nel palazzo resta lo sgomento. Per molti degli abitanti Francesca era una presenza ancora poco conosciuta: si era trasferita da poco e conduceva una vita riservata. Nessuno, però, poteva immaginare che dietro quella porta si fosse consumata una tragedia scoperta soltanto dopo giorni.

Le indagini sono affidate alla Squadra mobile della Questura di Livorno, L’obiettivo è ricostruire ogni passaggio della vicenda e stabilire con certezza cosa sia accaduto alla 68enne prima della sua morte.

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