TOSCANA — Ancora qualche giorno di caldo intenso, poi potrebbe finalmente arrivare la svolta. L’estate 2026 non sembra però intenzionata a mollare la presa: fino a martedì 8 settembre l’Italia resterà sotto l’influenza dell’anticiclone subtropicale, con temperature ancora decisamente elevate per il periodo.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, quella in corso potrebbe tuttavia essere l’ultima vera fiammata di questa lunghissima stagione calda. Dopo mesi caratterizzati dalla presenza insistente dell’alta pressione africana, nella seconda parte della prossima settimana la configurazione atmosferica potrebbe infatti cambiare radicalmente.
Ancora cinque giorni da piena estate
Prima della svolta sarà necessario fare i conti con un’altra fase bollente. Tra venerdì e martedì il caldo tornerà a farsi sentire con forza su gran parte della Penisola.
I valori massimi potranno raggiungere 34-37°C, con punte ancora più elevate in alcune aree. Un’anomalia particolarmente evidente considerando che siamo ormai entrati nel mese di settembre.
La situazione, insomma, resterà quella di un’Italia ancora alle prese con condizioni tipicamente estive, nonostante il calendario inizi ormai a guardare verso l’autunno.
Mercoledì 9 settembre il possibile ribaltone
La data da cerchiare sul calendario è mercoledì 9 settembre. È proprio da quel momento che, secondo lo scenario indicato da Tedici, le correnti atlantiche potrebbero riuscire a imporsi sull’anticiclone africano.
L’arrivo di una perturbazione atlantica segnerebbe così un cambio di passo netto: oltre alle piogge e ai temporali, sarebbe soprattutto il calo delle temperature a sancire la fine della fase più calda.
Le massime potrebbero infatti riportarsi intorno ai 27-29°C, con un ridimensionamento del caldo decisamente avvertibile rispetto ai giorni precedenti.
Dopo mesi di temperature fuori scala, dunque, l’autunno potrebbe finalmente riuscire ad affacciarsi sul Mediterraneo.
Il Mediterraneo è ancora caldissimo
Ma proprio il passaggio dall’aria rovente a quella più fresca potrebbe avere conseguenze importanti. Un elemento da non sottovalutare è infatti la temperatura del Mar Mediterraneo, ancora intorno ai 28°C.
Lo scontro tra una superficie marina così calda e l’arrivo di aria più fresca dall’Atlantico potrebbe favorire fenomeni temporaleschi particolarmente intensi, con il rischio di precipitazioni molto abbondanti e localmente violente.
Per questo la possibile svolta di metà settembre rappresenta una buona notizia sul fronte delle temperature, ma dovrà essere osservata con attenzione anche sotto il profilo del maltempo.
L’estate potrebbe davvero essere al capolinea
Il punto interrogativo resta comunque d’obbligo: le previsioni a questa distanza temporale dovranno essere confermate dai prossimi aggiornamenti.
Ma lo scenario delineato da Lorenzo Tedici lascia intravedere qualcosa che sembrava quasi impossibile soltanto pochi giorni fa: la possibilità che questa interminabile parentesi di caldo sia finalmente vicina alla conclusione.
Dopo un’estate caratterizzata da ripetute ondate di calore, settembre potrebbe dunque aprire la porta a una fase atmosferica completamente diversa. Prima ancora, però, ci attendono altri cinque giorni di temperature da piena estate. Poi, se le previsioni saranno confermate, sarà l’Atlantico a prendere il comando.
