VIAREGGIO — Cinquecentottanta chili di marijuana sequestrati in una sola operazione, 70 chili di cocaina, un chilo di eroina, materiale esplosivo trasportato illegalmente e due latitanti catturati. È il bilancio degli ultimi sei mesi della Sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio, impegnata quotidianamente nei controlli sull’A12.
Un bilancio impressionante, soprattutto perché ottenuto da un reparto che oggi deve fare i conti con una pesante carenza di personale.
Il dato più eclatante è arrivato a settembre, con il sequestro di 580 chili di marijuana. Un quantitativo enorme, che rappresenta il secondo più grande mai sequestrato in un’unica operazione nella storia della Polizia Stradale italiana, secondo quanto riferito dal SIULP di Lucca. Un precedente più consistente risale al 2017.
Ma quello della marijuana è soltanto l’ultimo di una serie di interventi messi a segno dagli agenti della Sottosezione viareggina.
Nei mesi scorsi sono stati catturati due latitanti, un cittadino marocchino e uno georgiano, che complessivamente dovevano scontare oltre dieci anni di reclusione. Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, gli operatori hanno inoltre intercettato 70 chili di cocaina, nascosti in un doppio fondo, arrestando il conducente del mezzo. In un’altra operazione è stato fermato un cittadino albanese trovato con circa un chilo di eroina, ritenuta destinata allo spaccio.
Particolarmente delicato anche il sequestro di circa mille razzi di segnalazione nautici e 90 chili di polvere pirica, materiale trasportato illegalmente e potenzialmente pericoloso.
Risultati che arrivano mentre il reparto opera con 37 unità complessive, comandante compreso, a fronte delle 55 previste dalla pianta organica. All’appello mancano quindi 18 agenti, quasi un terzo dell’organico necessario.
E la situazione diventa ancora più critica se si considera l’aumento dell’attività sulle strade. Nello stesso periodo, infatti, gli incidenti stradali sulle arterie di competenza sono cresciuti di quasi il 30 per cento rispetto al 2025, mentre il numero delle pattuglie giornaliere richiesto dalla Convenzione Aiscat è rimasto invariato.
Per il sindacato Siulp di Lucca, il risultato ottenuto dagli agenti non può diventare un alibi per continuare a lavorare in condizioni di emergenza.
“Non è più accettabile che risultati di questa portata vengano raggiunti grazie al solo spirito di sacrificio del personale», denuncia Domenico Lombardi, segretario provinciale del Siulp di Lucca. “Chiediamo alla politica, agli enti locali e all’Amministrazione di intervenire concretamente sull’organico della Polizia Stradale di Viareggio, prima che il carico di lavoro e i rischi per gli stessi operatori diventino insostenibili”.
Da qui l’appello del sindacato ai rappresentanti politici del territorio: portare la questione nelle sedi competenti e chiedere un piano straordinario di assunzioni e di redistribuzione del personale.
Perché sulla A12 gli agenti della Stradale continuano a fermare latitanti, intercettare droga e bloccare carichi pericolosi. Ma lo fanno con 18 uomini in meno rispetto a quelli previsti.
Un reparto da record, dunque. Ma con un organico sempre più in affanno.