La Vespa non si copia! Arriva la tutela europea

PONTEDERA – La silhouette della Vespa Primavera è ora ufficialmente protetta in tutta l’Unione Europea. Il 22 luglio scorso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (Euipo) ha concesso la registrazione della forma dello storico scooter Piaggio come marchio tridimensionale, riconoscendone il carattere distintivo acquisito nel tempo.

La decisione riguarda sia i veicoli a due ruote sia i modellini e rappresenta un nuovo tassello nella tutela della Vespa, uno dei prodotti italiani più riconoscibili nel mondo.

Il riconoscimento europeo arriva dopo quelli ottenuti in Italia nel febbraio 2024 e nel Regno Unito nel novembre 2025. L’Euipo ha sottolineato la lunga presenza sul mercato della Vespa, nata nel 1946, e la sua notorietà ormai consolidata anche al di fuori dell’Europa.

Particolarmente importante è il passaggio relativo all’evoluzione del design. Nel corso dei decenni la Vespa ha cambiato forme e dettagli, ma secondo l’ufficio europeo queste variazioni non fanno venir meno la protezione quando restano riconoscibili gli elementi essenziali che caratterizzano il modello.

Una continuità stilistica che, secondo la valutazione dell’EUIPO, ha contribuito a rendere la Vespa immediatamente identificabile dai consumatori come prodotto riconducibile a una precisa origine aziendale.

La tutela ora si estende ai 27 Paesi dell’Unione Europea e consente al Gruppo Piaggio di rafforzare ulteriormente la protezione della forma della Vespa Primavera nei confronti di possibili imitazioni e contraffazioni.

Il provvedimento si aggiunge a un precedente importante: il Tribunale dell’Unione Europea aveva già riconosciuto il carattere distintivo della forma della Vespa LX.

Per Piaggio è quindi un riconoscimento che va oltre il singolo modello e conferma il valore della silhouette Vespa come elemento distintivo del marchio, capace di attraversare generazioni e mantenere la propria riconoscibilità nonostante l’evoluzione dello stile.

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