SIENA – Come trovare le parole per comunicare a un figlio che mamma o papà hanno un tumore? È una delle prove più difficili che una famiglia possa affrontare quando arriva una diagnosi oncologica. Alla paura della malattia si aggiunge infatti la preoccupazione di proteggere i propri figli, senza nascondere loro la verità.
A questo tema è dedicato l’incontro “Non ho parole per dire a mio figlio che ho un tumore”, promosso dall’Ematologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretta dalla professoressa Monica Bocchia. L’appuntamento è in programma mercoledì 11 novembre, dalle 15, nell’Aula 6 del centro didattico delle Scotte ed è aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa rientra nelle attività dedicate all’umanizzazione delle cure ed è organizzata in collaborazione con l’Università di Siena, l’Aou Senese e AIL Siena Grosseto. L’obiettivo è offrire strumenti e occasioni di confronto per affrontare le conseguenze emotive e comunicative che una diagnosi oncologica porta con sé, non soltanto per il paziente ma per l’intero nucleo familiare.
Medici, psicologi e psichiatri si confronteranno sulle difficoltà che incontrano i genitori quando devono raccontare ai figli la propria malattia. Un percorso che richiede attenzione, sensibilità e competenze diverse, perché comunicare una diagnosi significa anche misurarsi con le paure e le domande dei più piccoli.
Dopo i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, della direttrice sanitaria dell’Aou Senese Maria De Marco e del presidente di AIL Siena Grosseto Piero Franceschini, interverranno professionisti dell’area ematologica e oncologica, tra cui Monica Bocchia, Annamaria Di Giacomo e Roberto Petrioli, direttore facente funzione dell’Oncologia medica.
Spazio anche agli aspetti psicologici e comportamentali con Andrea Fagiolini, direttore della Psichiatria, e Andrea Pozza, responsabile della Psicologia dell’Aou Senese.
Il cuore dell’incontro sarà dedicato alle testimonianze di genitori e figli che hanno vissuto direttamente questa esperienza. Nel corso del pomeriggio sarà inoltre presentato il libro “Non ho parole”, curato dalle psicoterapeute Lisa Renieri e Maria Esposito Ziello.
A seguire, dibattito e domande del pubblico. A moderare sarà Ines Ricciato, direttrice dell’Unità operativa complessa Comunicazione, Informazione e Accoglienza dell’Aou Senese.