LUCCA – Sessant’anni di storia, di fumetti, giochi, manga, cosplay, cultura pop e soprattutto di un legame sempre più stretto con la città. Dal 28 ottobre al 1° novembre torna Lucca Comics & Games, che per l’edizione 2026 sceglie il tema “Legacy” e si prepara a festeggiare le sue nozze di diamante coinvolgendo ancora di più il territorio.
La presentazione ufficiale della manifestazione si è svolta questa mattina, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lucca Mario Pardini, degli assessori Moreno Bruni, Paola Granucci e Remo Santini, dell’assessore regionale Cristina Manetti, del presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini, dell’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi e del direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina. Presenti anche Giorgio Lazzarini del Teatro del Giglio, Enrico Racca di Mondadori, Paolo Casarini di Toei Italia, il pasticcere e volto televisivo Damiano Carrara, Anna Barbara di Poli.design, Elisabetta Sciarra della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Antonio Tasca dell’Istituto Musicale Boccherini ed Ennio Bilancini di IMT.
L’edizione del sessantesimo anniversario punta a rendere Lucca non soltanto lo scenario del festival, ma una parte integrante del racconto. Nuovi spazi, collaborazioni, mostre e iniziative accompagneranno un programma che mette insieme memoria e futuro.
Il poster di Lucca60 resterà in città
Una delle novità più significative riguarda proprio uno dei simboli dell’edizione 2026. La Fondazione Banca del Monte di Lucca ha infatti acquistato l’originale del poster “Lucca60 Legacy”, realizzato dal maestro Claudio Castellini.
L’opera, che rappresenta i sessant’anni del rapporto tra Lucca e il mondo del fumetto, resterà dunque in città e sarà esposta durante i giorni del festival nella mostra “Tocchi da maestro”, allestita al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione.
La mostra ripercorrerà alcune tappe fondamentali della carriera di Castellini, artista che ha lavorato tra Italia e Stati Uniti contribuendo alla rilettura dell’estetica del supereroismo moderno.
La Fondazione Banca del Monte di Lucca è da anni partner del festival e mette a disposizione anche il Palazzo delle Esposizioni e l’Auditorium di piazza San Martino per mostre, presentazioni e incontri con gli autori.
Go Nagai protagonista con “Sole, cuore e acciaio”
Tra i grandi omaggi di questa edizione c’è quello a Go Nagai, autore giapponese che ha segnato profondamente la storia dei manga e degli anime.
Al Palazzo delle Esposizioni sarà allestita l’installazione esperienziale “Sole, cuore e acciaio”, dedicata ai giganti d’acciaio che hanno conquistato generazioni di spettatori.
Ci saranno Mazinga Z e Goldrake, ma anche Jeeg, Il Grande Mazinga e Getter Robot, fino ad arrivare a “Devilman”, altra opera fondamentale del maestro giapponese.
Spazio anche alla particolare rilettura della “Divina Commedia” realizzata da Nagai in forma di manga, un’opera nella quale l’autore ha costruito un ponte tra la letteratura classica italiana e la cultura pop giapponese, ispirandosi anche alle illustrazioni di Gustave Doré.
Per questa opera Go Nagai ha ricevuto nel 2025 il Pegaso per la Cultura, massimo riconoscimento della Regione Toscana, consegnatogli all’Expo di Osaka.
L’Area Performance sostiene la Fondazione Monasterio
Torna anche l’Area Performance, spazio nel quale fumetto, arte e cultura pop prendono forma dal vivo attraverso disegni, pittura, incontri e performance.
Quest’anno l’area sarà ancora più collegata al padiglione Carducci, dove troveranno posto gli stand degli artisti.
Tra i protagonisti Alexis “Aleksi” Briclot, Ciruelo Cabral, Echo Chernik, Monte Moore, Jason Engle, Kowah Kowalski, Steve Argyle, Nigel Sade, Karl Kopinski, Jesper Eijsing e Silvia Corso.
Le opere realizzate durante il festival saranno messe all’asta il 1° novembre, dalle 16, al padiglione Carducci. Parte del ricavato sarà destinata alla Fondazione Monasterio.
La Fondazione sarà inoltre presente con Frank Espinosa, illustratore di “Aisha”, la scimmietta blu con il cuoricino Bumbùm, mascotte ufficiale della Fondazione e simbolo dedicato ai bambini ricoverati all’Ospedale del Cuore di Massa.
Palazzo Guinigi diventa la memoria vivente del festival
Il cuore del sessantesimo anniversario sarà però Palazzo Guinigi, dove sarà inaugurata il 3 ottobre alle 17 la mostra “Lucca Legacy, a Comics & Games story”.
L’obiettivo non è costruire un semplice archivio del festival, ma una mostra destinata a cambiare nel tempo grazie alla partecipazione dei visitatori, chiamati “VisitAutori”.
Il progetto è realizzato da Lucca Crea e POLI.design, centro per la formazione post-laurea fondato dal Politecnico di Milano, con la supervisione scientifica del DISEGS dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Caniparoli, della Collezione Angelo Nencetti “Quando Lucca diventò un fumetto” e del Fondo Bono della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Il progetto è realizzato con il supporto del Comune di Lucca, la collaborazione di Rai Teche e il contributo di numerosi collaboratori.
A guidare il pubblico saranno Luke e Clea, le mascotte create da Sergio Algozzino. Tre le possibilità di visita: il percorso tradizionale, un paper game con missioni da completare e un’app attraverso la quale scegliere uno dei due personaggi.
Il percorso comprende la sala introduttiva dedicata a Luke e Clea e quindi diverse sezioni.
“Cover Stories” racconterà il festival attraverso contenuti in formato LP e tag RFID capaci di attivare materiali extra. “Time Machine” proporrà una linea del tempo nella quale si intrecciano storia del festival e cultura pop, con particolare attenzione all’evoluzione dei poster, dal cartooning di David Pascal tra il 1969 e il 1992 alla svolta pittorica del 2003.
“Tree of Strips” sarà invece un grande albero con i nomi di centinaia di artisti legati a Lucca Comics, affiancato da una postazione per scattare e stampare fotografie da lasciare sulla parete delle memorie collettive.
Nella “Legacy Room” saranno raccolte voci, testimonianze e ricordi, con la possibilità per i visitatori di aggiungere nuovi contributi. La “Roll of Honor” sarà una sorta di ristorante letterario con un menù dedicato ai fumetti e ai giochi premiati nel corso dei decenni, mentre la “Dreamers Room” chiuderà il percorso principale con un’esperienza sensoriale ed emotiva.
La parte finale comprende la “Hall of Games”, dove sarà possibile giocare dal vivo, e “The Vault”, un vero e proprio caveau nel quale i visitatori potranno depositare oggetti legati alla propria esperienza del festival, accompagnandoli con una scheda museale.
Quegli oggetti potranno in futuro diventare nuove “Cover Stories” o entrare nella collezione del nascente Museo del Fumetto di Lucca.
La mostra, dunque, nasce con l’idea di non essere mai completamente conclusa.
La “mia Lucca” entra nella mostra
Proprio in questa logica è nata anche la call to action “La mia Lucca”, attraverso la quale visitatori, appassionati e artisti hanno raccontato la loro prima esperienza al festival oppure quella rimasta più significativa.
Una selezione delle testimonianze sarà proiettata nella Legacy Room e il materiale continuerà ad aggiornarsi nel tempo.
La Biblioteca Nazionale di Firenze entra nel progetto
Importante anche la collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, che conserva e valorizza un vastissimo patrimonio editoriale e possiede una delle più importanti raccolte di fumetti presenti in Italia.
Nel patrimonio dell’istituto fiorentino sono confluiti circa 800mila pezzi provenienti dalla donazione del fondo Gianni Bono, storico e studioso del fumetto ed editore.
Proprio dal fondo Bono arrivano alcuni degli oggetti che saranno esposti nella mostra “Lucca Legacy”.
La collaborazione porterà inoltre, a partire da quest’anno, alla conservazione delle autoproduzioni a fumetti. I primi volumi donati dal festival saranno quelli candidati al Premio Self Area 2026.
Geronimo Stilton racconta Lucca Comics
Edizioni Piemme sarà protagonista di un progetto speciale dedicato a Geronimo Stilton, disponibile esclusivamente durante i giorni della manifestazione.
Il topo giornalista sarà protagonista di una storia ambientata a Lucca: invitato al Teatro del Giglio per i festeggiamenti dei sessant’anni, arriverà in città ma si perderà tra le strade del centro storico, vivendo un’avventura tra padiglioni, acquazzoni e folle di visitatori.
Ad attenderlo ci sarà anche “Topolele Vietina”.
Geronimo Stilton incontrerà le studentesse e gli studenti della città il 28 ottobre all’Auditorium San Romano, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti.
La storia, nata da un’idea di Elisabetta Dami, non sarà destinata alla vendita e sarà disponibile esclusivamente come oggetto da collezione a Lucca Comics & Games.
Pino e Shinoby, il ponte con il Giappone
Al Family Palace, negli spazi del Real Collegio, sarà allestita anche la mostra “Pino & Shinoby: un ponte tra Italia e Giappone”.
L’esposizione documenta la realizzazione della serie animata coprodotta da Studio Bozzetto e YTV e celebra i 160 anni di relazioni tra Italia e Giappone.
Quattro le sezioni del percorso: origine della serie, sviluppo dei personaggi, design degli ambienti e musica, utilizzata anche per insegnare ai bambini semplici parole italiane e giapponesi.
Il progetto è stato presentato all’Expo 2025 di Osaka e ha ricevuto il Premio MOIGE.
Una capsula LEGO destinata al 2086
Tra le iniziative più curiose del sessantesimo anniversario c’è quella firmata LEGO Italia.
In piazza San Romano arriverà una grande “Capsula del Tempo”, realizzata interamente in mattoncini dal LEGO Certified Professional Riccardo Zangelmi.
Al suo interno saranno custoditi alcuni dei set LEGO più amati dalla community, scelti direttamente dai fan.
Alla fine del festival la capsula sarà sigillata e donata alla città. Verrà conservata all’interno della mostra “Lucca Legacy” con l’obiettivo di entrare nella collezione del futuro Museo del Fumetto di Lucca.
La riapertura è prevista nel 2086.
One Piece e PreCure protagonisti
Toei Animation Europe torna a Lucca con due dei suoi titoli più amati: “One Piece” e “PreCure”.
Il Baluardo Santa Maria sarà ancora una volta dedicato a “One Piece”, che quest’anno porterà a Lucca la saga di Elbaph, con attività, photo opportunity e uno shop con prodotti esclusivi.
Per la prima volta l’esperienza entrerà anche nell’app ufficiale del festival, attraverso una mappa dedicata ai brand partner.
“One Piece” avrà inoltre uno spazio nell’area Kids.
Per il quarto anno consecutivo torna invece “PreCure”, con la première occidentale del film “Star Detective PreCure – The movie!”, in programma il 30 ottobre al cinema Astra e in replica il 31 ottobre al Centrale.
Il film sarà introdotto dal produttore Hibiki Minagawa.
Al Family Palace saranno presenti photo opportunity, attività dedicate e la mascotte PetitCure Mofurun, arrivata direttamente dal Giappone.
Chris Riddell insegna ai bambini come nasce un personaggio
Tra gli ospiti internazionali ci sarà Chris Riddell, autore e illustratore contemporaneo tra i più conosciuti nel campo della letteratura per ragazzi e adulti.
In collaborazione con Il Castoro, Riddell sarà protagonista di panel, workshop, showcase e firmacopie.
Il suo laboratorio per le scuole, “Inventiamo insieme mondi fantastici!”, è già andato sold out.
L’appuntamento è per il 29 ottobre alle 10.30 al Real Collegio, nell’ambito di Lucca Junior.
Partendo da un mazzo di carte illustrate, Riddell accompagnerà i bambini nella creazione di personaggi, luoghi e mondi fantastici, disegnando dal vivo e costruendo insieme a loro nuove storie.
I Cavalieri dello Zodiaco compiono 40 anni
Quarant’anni anche per “I Cavalieri dello Zodiaco”.
Il 31 ottobre alle 19, all’Auditorium San Romano, Lucca Comics celebrerà la saga di Masami Kurumada con un panel dedicato all’anime.
Sul palco ci saranno Ivo De Palma, voce di Pegasus, Luigi Rosa, voce di Crystal, Andrea De Nisco, voce di Andromeda, e Dania Cericola, voce di Lady Isabel e della dea Atena.
Prima dell’incontro, alle 18, partirà da piazza San Michele la parata “Saint Seiya The Gathering”, con i cosplayer provenienti da tutta Italia che accompagneranno i doppiatori fino all’Auditorium San Romano.
A Lucca arrivano i vincitori di Cartoons on the Bay
Si rafforza anche la collaborazione con Cartoons on the Bay, il festival internazionale dell’animazione e del transmedia promosso da Rai e organizzato da Rai Com.
Per la prima volta i lavori vincitori dell’edizione 2026 saranno proiettati a Lucca.
In programma ci saranno “My Friend Maisy” di Beth Hughes, “E.B. White’s Charlotte’s Web” di Yurie Rocha, “Try not to laugh – Prova a non ridere” di Pera Toons, “Tales from outer Suburbia” di Noel Cleary e Shaun Tan, “Koira” di Ben Lega, “Tales from the Magic Garden” di Patrik Pass Jr., Jean-Claude Rozec, David Súkup e Leon Vidmar, e “The Nest” di Aurélien Coquery, Léa Kermanach, Soline Mauguin, Abel Tixador, Jean Baounon e Romane Selter-Fiette.
Le proiezioni si svolgeranno dal 28 ottobre al 1° novembre al primo piano del Real Collegio, nell’area Lucca Junior.
Damiano Carrara trasforma il festival in un laboratorio di dolcezza
Anche Damiano Carrara sarà protagonista del sessantesimo anniversario.
Il pasticcere lucchese realizzerà un omaggio allo Yellow Kid, storico simbolo della legacy di Lucca Comics & Games, oltre a una torta speciale dedicata a Go Nagai.
Carrara sarà presente per tutta la manifestazione con le sue creazioni e tornerà anche sui personaggi di Luke e Clea.
Dopo le grandi statue in cioccolato realizzate lo scorso anno, quest’anno sarà invece Lucca Comics a entrare nel mondo videoludico di Carrara, trasformandolo in uno dei personaggi del videogioco ufficiale del festival, scaricabile gratuitamente per iOS e Android.
Il Boccherini diventa la casa di Fantasy e Romance
Cresce anche la collaborazione con l’Istituto Musicale Luigi Boccherini.
Gli studenti e i docenti del Master MAI & GAMES hanno partecipato alla realizzazione delle musiche di “Luke & Clea: A Quest for Legacy”, il videogioco ufficiale della manifestazione.
Durante il festival alcune delle sale più suggestive dell’istituto ospiteranno talk, incontri e attività dedicate al Fantasy e al Romance.
In programma gli “Incontri al tramonto”, tre aperitivi dedicati a fantasy, creature e passione, e il “Concerto in Arte”, dedicato ai trent’anni di carriera dell’illustratore Paolo Barbieri.
Domenica 1° novembre sarà invece la giornata “Lucca60Love”, dedicata al romance nelle sue diverse declinazioni, dal contemporaneo al queer romance, dal romantasy al dark.
Sabato 31 ottobre alle 10 l’Auditorium ospiterà inoltre l’intervista pubblica a Yōko Kanno, grande compositrice di colonne sonore per anime, videogiochi, cinema e televisione.
Il 1° novembre alle 15 sarà invece il Teatro del Giglio a ospitare un appuntamento dedicato all’artista Giacomo Puccini.
La scienza incontra fumetti e videogiochi
Anche la Scuola IMT Alti Studi Lucca si conferma Scientific Partner.
Le iniziative si svolgeranno tra la IMT Library di piazza San Ponziano e la Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco e saranno articolate in tre filoni: Game Science, Comics Studies e Cultural Sciences.
Per cinque giorni la IMT Library diventerà il centro della Game Science, con demo, sessioni di gioco e incontri dedicati al valore e alle nuove frontiere del giocare.
Tra gli appuntamenti annunciati “The Eternaut and Beyond: Comics, Memory and Collective Resistance”, legato alla Targa Oesterheld dedicata alla memoria di Héctor Germán Oesterheld, autore de “L’Eternauta”.
Ci sarà anche “Geopolitica dei comics”, dedicato al ruolo del fumetto nel racconto dell’attualità e dei conflitti.
Infine “Neurocomics”, progetto ideato da Luca Raffaelli, porterà al festival uno showcase con Tanino Liberatore impegnato in un disegno dal vivo sotto ipnosi, mentre la Scuola IMT sta valutando una sperimentazione.
La Biblioteca Agorà diventa la casa della Self Area
La Biblioteca civica Agorà ospiterà nuovamente la Self Area, dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente.
Il progetto sarà anticipato da “Self Area Go”: il 6 ottobre alle 18 un incontro dedicato ai videogiochi indipendenti con Fabio Viola, i creatori di “Luke & Clea” e l’associazione TheHandyCapped; il 13 ottobre, sempre alle 18, un appuntamento con TheSign Academy di Firenze e il collettivo InkCap sull’importanza delle scuole specialistiche.
Durante il festival sarà affrontato anche il tema della conservazione delle opere indipendenti e autoprodotte, con un confronto tra Biblioteca Agorà e Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Lucca Crea ha inoltre donato alla Biblioteca Agorà una selezione di fumetti, manga e graphic novel candidati ai Lucca Comics Awards e ai Community Awards.
Area Pro: 32 editori e oltre 60 sessioni di portfolio review
Spazio anche a chi sogna di entrare professionalmente nel mondo del fumetto.
L’Area Pro torna a Palazzo Guinigi e quest’anno vedrà la presenza di 32 case editrici, con oltre 60 sessioni di portfolio review.
Tra le nuove presenze ci sono Bao Publishing, la rivista “La fine del Mondo” de Il Manifesto, Mirage Comics insieme a Shockdom Edizioni, Tora Edizioni, Grizzly Lab ed Edizioni Nuove Sido.
Gli aspiranti fumettisti, sceneggiatori e coloristi potranno inviare gratuitamente il proprio portfolio fino al 13 ottobre.
Sempre a Palazzo Guinigi, al primo piano, saranno organizzati gli “Incontri pro”, vere e proprie masterclass gratuite dedicate a chi vuole confrontarsi con il mondo delle industrie creative.
A Lucca Comics il premio “Costruiamo Gentilezza nella Vita”
Per i suoi sessant’anni, Lucca Comics & Games riceverà anche il premio “Costruiamo Gentilezza nella Vita”, riconoscimento nato dall’esperienza di “Costruiamo Gentilezza nello Sport”, ideata dalla giornalista Gaia Simonetti e poi estesa ad altri ambiti della società.
Il premio viene assegnato alla manifestazione per la capacità dichiarata dagli organizzatori di creare occasioni di incontro all’insegna di rispetto, empatia e partecipazione.
Lucca Comics entra così in un albo d’oro che comprende, tra gli altri, il cardinale Matteo Zuppi, Niccolò Fabi, Paolo Ruffini, Nicolò Govoni e Fiorella Mannoia.
Sconti per i lucchesi
Anche per il 2026 il Comune di Lucca, insieme a Lucca Crea e Lucca Plus, conferma le agevolazioni dedicate ai residenti.
Un modo per riportare ancora una volta i lucchesi al centro di una manifestazione che, arrivata al traguardo dei sessant’anni, si prepara a trasformare l’intera città in un grande racconto collettivo.
Non soltanto una celebrazione del passato, dunque, ma un festival che prova a costruire la propria memoria direttamente insieme a chi lo vive. E, tra una mostra, un gioco, un fumetto e una capsula destinata a essere riaperta nel 2086, la “Legacy” di Lucca Comics è già proiettata molto oltre il suo sessantesimo compleanno.