VIAREGGIO — Intervento della Polizia Municipale nella Pineta di Levante, nella zona compresa tra via dei Marinai e via dei Comparini, dove è stato smantellato un accampamento presente nell’area. Al termine delle operazioni è stata effettuata anche una bonifica completa della zona, con la rimozione dei rifiuti e dei materiali abbandonati.
L’intervento viene presentato dall’amministrazione comunale come un’azione che mette insieme decoro urbano, tutela ambientale e sicurezza, soprattutto in una zona particolarmente delicata come quella della pineta.
“Desidero ringraziare la comandante della polizia municipale Iva Pagni e tutto il personale intervenuto per la tempestività e l’attenzione dimostrate”, sottolinea l’assessore Alberto Pardini. “Un ringraziamento va anche alla Protezione Civile di Viareggio per il lavoro costante di prevenzione, presidio e supporto alla sicurezza del territorio”.
Per Pardini, infatti, la cura delle aree verdi non può essere considerata soltanto una questione estetica. “In un ambiente delicato come quello della pineta, decoro e sicurezza sono strettamente collegati: rimuovere rifiuti, materiali abbandonati e situazioni improprie significa restituire alla collettività un luogo più curato, ma anche contribuire concretamente alla riduzione dei possibili fattori di rischio”.
La presenza di accumuli di rifiuti e materiali abbandonati nelle aree verdi può rappresentare anche un elemento di criticità sul fronte della prevenzione degli incendi. Da qui l’attenzione dell’amministrazione al controllo e alla manutenzione delle zone maggiormente esposte.
Pardini interviene inoltre sulle polemiche sollevate negli ultimi giorni in materia di protezione civile e valutazione del rischio.
“In questi giorni ho letto diverse polemiche che considero fini a se stesse. Anche sulla protezione civile credo sia utile riportare il confronto sui contenuti e sui fatti”, afferma l’assessore. “La valutazione del rischio sul territorio non avviene attraverso un semplice elenco delle strade riportato nella relazione generale, ma attraverso elaborati tecnici e cartografie, sui quali vengono individuate le aree di pericolosità, le zone di interfaccia e le strutture potenzialmente esposte”.
Il Comune di Viareggio dispone infatti di una pianificazione specifica per la prevenzione e la gestione del rischio incendi, nella quale diversi strumenti concorrono alla tutela del territorio.
Accanto al nuovo Piano comunale di Protezione civile, che definisce il quadro generale per affrontare i diversi rischi presenti sul territorio e organizza il sistema di allerta, soccorso e assistenza alla popolazione, è previsto uno specifico Piano comunale d’emergenza di Protezione civile per il rischio incendi boschivi e incendi nelle aree di interfaccia.
Quest’ultimo strumento analizza nel dettaglio il rischio incendi attraverso cartografie dedicate, individuando le fasce di interfaccia tra le aree boscate e quelle maggiormente urbanizzate. Il piano prende in considerazione pericolosità, vulnerabilità e rischio, stabilendo una fascia di pericolosità di 200 metri rispetto agli edifici e un perimetro di rischio di 30 metri dalle strutture esposte.
La pianificazione comprende inoltre gli scenari di emergenza, le possibili criticità, le aree da utilizzare in caso di necessità e le funzioni comunali da attivare durante le situazioni di emergenza.
A questo quadro si aggiunge il piano regionale di prevenzione Aib per la pineta di Viareggio, approvato dalla Regione Toscana, che riguarda in particolare le attività di prevenzione. Sono previsti interventi sulla vegetazione, realizzazione e mantenimento di fasce di protezione e opere finalizzate a diminuire la possibilità di propagazione degli incendi.
“Prevenzione, pianificazione dell’emergenza e capacità di intervento costituiscono parti di un unico sistema”, spiega Pardini. “Il piano Aib agisce sulla riduzione del rischio, la pianificazione comunale specifica individua le aree esposte e stabilisce come intervenire in caso di incendio, mentre il piano comunale di protezione civile coordina complessivamente le attività di allerta, soccorso e assistenza alla popolazione”.
L’assessore rivendica infine il lavoro svolto dall’amministrazione sul territorio. “Continuiamo a lavorare a testa bassa. I tanti interventi realizzati sul territorio negli ultimi mesi parlano da soli e raccontano meglio di qualsiasi polemica l’impegno quotidiano dell’amministrazione, degli uffici e di tutte le strutture coinvolte”.
L’attività proseguirà quindi attraverso il monitoraggio delle aree più sensibili, la tutela del patrimonio ambientale e l’aggiornamento degli strumenti di pianificazione necessari a garantire la sicurezza della popolazione e del territorio.