Nuove speranze per chi lo ha … storto!Una nuova possibile cura per la Induratio Penis Plastica


Di Luca Lunardini
Cara lettrice, caro lettore
Ci eravamo detti di tenerci informati su qualsiasi novità riguardasse noi maschietti, ed eccoci qua con una bella e interessate novità riguardante una delle malattie certamente piu’ sgradevoli del nostro apparato genitale:
La Induratio Penis Plastica

Al contrario di quanto si pensi (delusi eh?), il pene difficilmente risulta essere totalmente dritto in erezione. La curvatura del pene è una condizione molto più diffusa di quanto si possa immaginare: la maggior parte degli uomini (circa l’80-85%) ha il pene un po’ curvo!
Nei casi in cui sia presente fin dalla nascita, si parla di curvatura congenita (detta anche Recurvatio penis) ed è la conseguenza di uno sviluppo asimmetrico dei corpi cavernosi. Quando invece si presenta in età adulta siamo in presenza della Induratio Penis Plastica.
L’Induratio Penis Plastica è una patologia in cui, come dice il suo nome, si ha la comparsa un’area, più o meno estesa, di indurimento del pene. E’ un ispessimento, una sorta di cicatrice, della tunica albuginea, la membrana che riveste i corpi cavernosi del pene, vale a dire i 2 cilindri responsabili dell’erezione. La tunica albuginea è un tessuto che deve essere piuttosto elastico per consentire, ovviamente, l’allungamento del pene in erezione. Nell’induratio penis diventa, invece, ispessita, anelastica e talvolta dura e calcifica.
La frequenza
E’ una malattia abbastanza frequente oscillando nelle varie casistiche attorno al 3% della popolazione (secondo alcuni studi il pene curvo arriverebbe a interessare addirittura il 7% degli italiani!). Pensiamoci bene nella sola nostra Versilia il calcolo è presto fatto: All’incirca 3000 Versiliesi sarebbero portatori del problemino!
Colpisce soprattutto la mezza età, ma può interessare qualsiasi stagione della vita, purtroppo anche giovani maschi (con problemi comprensibilmente assai più rilevanti!)
Le cause
Non sono ancora ben note si ritiene che possano avere un ruolo i traumi e soprattutto la predisposizione genetica.
Come si manifesta
L’induratio è spesso asintomatica e quindi non crea alcun disturbo soprattutto nelle fasi iniziali (ecco perché nonostante gli alti numeri sono molti meo coloro che si rivolgono al medico per la questione). E’ però sempre possibile apprezzare alla palpazione l’elemento caratteristico della patologia, il nodulo o placca del pene. Ed spesso è questo nodulo che porta, impaurito, il paziente dal medico (Ricordare: L’induratio penis plastica è una lesione benigna di natura non tumorale e non può mai diventare un tumore!),
In erezione l’induratio penis plastica si può accompagnare a dolore in corrispondenza del nodulo, o ad incurvamento sempre in corrispondenza del nodulo. Nelle fasi più avanzate, in cui l’indurimento si estende ad aree sempre più ampie dell’albuginea, la patologia può dare deformità del pene, una riduzione delle dimensioni del pene per ridotta elasticità ed anche disfunzione erettile
Come si riconosce
L’elemento caratteristico è la placca o nodulo. Alla palpazione si apprezza un nodulo di consistenza aumentata, talvolta dolente. Quindi la visita è lo strumento fondamentale per riconoscere questa patologia. L’ecografia ha un suo ruolo ma solo per indicazioni molto precise, vale a dire ci dice se ci sono calcificazioni all’interno di una placca e soprattutto associata ad un test farmaco-erettivo, vale a dire una erezione indotta farmacologicamente mediante iniezione nel pene di sostanze specifiche.
Conclusioni
Insomma, può succedere che un giorno ci si ritrova con il pene curvo, magari dolorante e la vita, non solo quella sessuale, cambia… Oltre all’imbarazzo e al disagio per una questione puramente estetica, una curvatura del pene può creare delle difficoltà nel rapporto sessuale, rendendolo doloroso e complicato per entrambi i partner. Inoltre, per via della retrazione del tessuto durante la cicatrizzazione, la malattia di La Peyronie può determinare una significativa perdita di lunghezza (ORRORE!!!) e problemi di erezione.
La terapia e soprattutto La novità ? Nella prossima puntata.
Il detto del giorno
“Un pene curvo non è un difetto di fabbrica, è semplicemente un punto di vista originale sulla vita.” (anonimo)
Il Dottor Luca Lunardini è Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, è dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Versilia della Asl Toscana nord-Ovest.
Già Membro della Società Italiana degli Urologi Ospedalieri e della Società Italana di Andrologia, ha fatto parte della Commissione Oncologica Nazionale del Ministero della Salute. Il Dottor Lunardini è contattabile per qualsivoglia approfondimento via email al seguente indirizzi:[email protected]

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