AREZZO – Con l’arrivo dell’autunno torna il periodo più favorevole alla crescita dei funghi e, insieme alla passione per la raccolta, aumenta anche l’attenzione sui rischi legati al consumo di specie tossiche. L’Azienda Usl Toscana sud est rilancia l’appello alla prudenza: al 15 ottobre sono già 16 le persone rimaste coinvolte in intossicazioni da funghi nelle tre province di competenza.
Per prevenire nuovi casi, l’azienda sanitaria ricorda ai cittadini la possibilità di rivolgersi agli sportelli micologici, dove personale qualificato è a disposizione per verificare la commestibilità dei funghi raccolti. Un servizio fondamentale, soprattutto per chi non ha esperienza o non è sicuro di aver riconosciuto correttamente una specie.
Nessuna fotografia può sostituire il controllo di un esperto. L’Asl mette in guardia in particolare dall’affidarsi all’intelligenza artificiale per identificare i funghi: questi strumenti, sottolinea l’azienda sanitaria, non sono sufficientemente attendibili per una determinazione sicura delle specie.
I controlli micologici rappresentano uno dei principali strumenti di prevenzione delle intossicazioni alimentari. I professionisti si occupano anche di fornire consulenza ai pronto soccorso nei casi sospetti, contribuendo al riconoscimento delle specie responsabili e alla gestione delle emergenze.
In tutta l’Azienda Usl Toscana sud est sono 30 i tecnici della prevenzione in possesso della qualifica di micologo, distribuiti nei diversi presidi territoriali. Per garantire competenze aggiornate, vengono inoltre organizzati corsi di formazione durante il periodo autunnale, quando è possibile esaminare una maggiore varietà di specie raccolte direttamente nelle tre province.
“La micologia è una scienza in continua evoluzione”, ricorda Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione. I corsi prevedono sia una parte teorica sia attività pratiche di riconoscimento, guidate da docenti esperti.
Accanto ai controlli, i micologi svolgono attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle scuole, promuovendo comportamenti corretti per evitare intossicazioni domestiche e ricordando l’importanza di rispettare gli ambienti naturali in cui crescono i funghi, essenziali per l’equilibrio degli ecosistemi.
Dove trovare gli sportelli micologici
Il servizio è disponibile durante tutto l’anno su appuntamento e, nel periodo di maggiore crescita dei funghi, anche negli orari di apertura al pubblico.
Per consultare sedi, orari e modalità di accesso è possibile visitare il sito dell’Azienda Usl Toscana sud est:
https://www.uslsudest.toscana.it/servizi-e-strutture/sanita-pubblica-veterinaria-e-sicurezza-alimentare/ispettorato-micologico/sportello-micologico