CASSETTA DI TIARA – È precipitato da circa tre metri di altezza, finendo nel greto del fiume e perdendo i sensi. Infortunio sul lavoro nel pomeriggio di oggi, 19 ottobre, nei pressi del Mulino della Lastra, sul Rio Rovigo, in località Casetta di Tiara, dove un operaio di circa 50 anni è rimasto ferito durante le operazioni di bonifica del corso d’acqua dopo la frana dello scorso marzo.
L’uomo, per cause ancora da accertare, stava lavorando in quota quando è caduto nel greto sottostante, riportando anche un trauma a un arto inferiore.
La macchina dei soccorsi si è attivata con l’intervento dell’elisoccorso regionale Pegaso 1, della Stazione Monte Falterona del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e della Misericordia di Firenzuola. Quando il primo volontario del Soccorso Alpino ha raggiunto l’operaio, quest’ultimo aveva già ripreso conoscenza.
Pegaso 1 ha quindi effettuato due distinte rotazioni per calare sul posto il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, presente a bordo, e l’équipe sanitaria. Dopo le prime cure, l’infortunato è stato immobilizzato e trasportato a mano fuori dal greto del fiume fino all’ambulanza fuoristrada della Misericordia di Firenzuola, arrivata attraverso una strada bianca.
Una volta raggiunta la carrareccia, il personale sanitario e i tecnici del Soccorso Alpino hanno effettuato un rendez-vous con una seconda ambulanza medicalizzata della Misericordia, che ha preso in carico l’uomo per il trasferimento al presidio ospedaliero più vicino.
L’operaio è stato trasportato in ospedale in condizioni di media gravità. Al termine delle operazioni, l’équipe sanitaria dell’elisoccorso è stata accompagnata alla piazzola di San Pellegrino, dove Pegaso 1 era in attesa di ulteriori istruzioni, prima di rientrare alla propria base.