LIVORNO – Tre arresti in diverse zone della provincia, due dei quali per la violazione del divieto di avvicinamento alle vittime, e un controllo all’Elba che ha portato al sequestro di droga e di un bastone telescopico lungo oltre mezzo metro. È il bilancio di una serie di interventi condotti dalla Polizia di Stato di Livorno nel quadro delle attività di prevenzione e controllo del territorio. L’episodio più delicato riguarda il contrasto alle violenze e agli atti persecutori. Un uomo è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Livorno per aver violato il divieto di avvicinamento disposto a tutela della persona offesa. Stessa contestazione per un secondo soggetto fermato dagli operatori del Commissariato di Piombino. Nel frattempo, a Rosignano, gli uomini del locale commissariato hanno eseguito un altro arresto nei confronti di una persona accusata di un reato contro il patrimonio. Ma l’attenzione degli agenti si è concentrata anche sull’Isola d’Elba. Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti del Commissariato di Portoferraio hanno fermato un gruppo di giovanissimi. Dagli accertamenti è emerso che uno dei ragazzi aveva con sé un bastone telescopico in metallo e plastica della lunghezza di 56 centimetri, oltre a una quantità di sostanza stupefacente. Materiale immediatamente sequestrato dagli operatori.
Tre arresti, sequestri e controlli mirati: un’attività che conferma come la vigilanza delle forze dell’ordine resti alta su tutto il territorio provinciale, dai centri urbani della costa fino all’arcipelago toscano.