TOSCANA – Un venerdì di mobilitazione nazionale si prepara a coinvolgere anche la Toscana, con possibili ripercussioni sui servizi pubblici e privati. La data da segnare è venerdì 30 ottobre, quando è stato proclamato uno sciopero dall’Unione Sindacale di Base (Usb), rivolto ai lavoratori di entrambi i settori. Alla protesta si affianca anche la mobilitazione indetta da Usi-Cit, con l’adesione di Usi Educazione e Usis.
Oltre all’astensione dal lavoro, sono previste manifestazioni in diverse città italiane, tra cui Firenze. Al centro della protesta ci sono il caro vita e le difficoltà economiche dei lavoratori, insieme alle richieste di maggiori investimenti nella spesa pubblica, migliori condizioni lavorative e opposizione alle guerre e alle risorse destinate agli armamenti.
Scuola e sanità, servizi a rischio
Le conseguenze concrete dipenderanno dal numero di lavoratori che aderiranno. Nelle scuole potranno verificarsi variazioni delle attività e possibili disagi per le lezioni, in base alla partecipazione di docenti e personale Ata.
Anche nella sanità sono possibili modifiche alle prestazioni ordinarie e alle attività rivolte al pubblico. Resteranno comunque garantiti i servizi essenziali e quelli di emergenza-urgenza, secondo quanto previsto dalla normativa. Possibili ripercussioni sono attese anche negli uffici pubblici, soprattutto per le attività di sportello.
Trasporti, gli orari dello sciopero
La mobilitazione interesserà anche diversi comparti del trasporto, con modalità e fasce orarie differenti.
Nel trasporto aereo lo sciopero è previsto per l’intera giornata del 30 ottobre, dalla mezzanotte alle 23.59, e coinvolgerà anche il personale di terra. Stop per l’intera giornata è previsto inoltre in ambito portuale.
Per il settore ferroviario la protesta comincerà alle 21 di giovedì 29 ottobre e terminerà alle 20.59 di venerdì 30 ottobre. Nel comparto autostradale, invece, l’astensione partirà alle 22 del 29 ottobre.
Per il trasporto pubblico locale le modalità saranno definite a livello territoriale, mentre il settore taxi risulta coinvolto per l’intera giornata del 30 ottobre, dalle 00 alle 23.59.
L’effettiva entità dei disagi dipenderà dall’adesione allo sciopero e dalle modalità organizzative dei singoli servizi. Per chi deve spostarsi o usufruire di prestazioni pubbliche, è quindi opportuno verificare gli aggiornamenti forniti dalle aziende e dagli enti interessati.
