Addio a Massimo Baldini, si è spento a 84 anni l’ex senatore e avvocato viareggino


VIAREGGIO – La Versilia perde uno dei protagonisti della sua vita politica e istituzionale. Massimo Baldini, avvocato ed ex senatore della Repubblica, è morto questa notte alla clinica San Camillo di Forte dei Marmi, all’età di 84 anni. Si è spento dopo una lunga e sofferta malattia, affrontata con grande coraggio e determinazione, combattendo fino all’ultimo come un leone.
Con la sua scomparsa se ne va una figura che per decenni ha attraversato la storia politica di Viareggio e del Paese, ricoprendo incarichi di primo piano nelle istituzioni locali e nazionali, senza mai abbandonare la professione forense.
Nato a Viareggio il 18 settembre 1942, laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa, Baldini era avvocato cassazionista e revisore dei conti. Iscritto all’Ordine degli avvocati del Foro di Lucca da oltre quarant’anni, aveva il proprio studio professionale a Viareggio.
La sua esperienza amministrativa comincia negli anni Settanta. Dal 1970 al 1987 è stato consigliere comunale, ricoprendo nel corso degli anni diversi incarichi di assessore, con deleghe che hanno riguardato settori importanti per lo sviluppo della città, dai parchi al turismo, dalle concessioni all’agricoltura e all’urbanistica. È stato anche vicesindaco e sindaco di Viareggio, guidando l’amministrazione cittadina nella prima metà degli anni Ottanta.
Il suo percorso politico lo ha poi portato a Roma, a Palazzo Madama. Eletto per la prima volta al Senato nel 1992 nelle file del Partito Socialista Italiano, è tornato in Parlamento nel 1996, dopo una pausa nella legislatura successiva, ed è stato rieletto nel 2001, nel 2006 e nel 2008. Ha quindi ricoperto il mandato parlamentare in cinque legislature: XI, XIII, XIV, XV e XVI.
Nel corso della sua attività parlamentare ha ricoperto incarichi nelle commissioni Lavori pubblici e Comunicazioni, nella Commissione Industria e nella Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi, della quale è stato anche vicepresidente. È stato inoltre vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato e, nella XVI legislatura, segretario dell’8ª Commissione permanente, quella dedicata ai Lavori pubblici e alle Comunicazioni.
Uno degli incarichi più importanti della sua carriera è stato quello di sottosegretario di Stato al Ministero delle Comunicazioni nei governi Berlusconi II e III, dal 2001 al 2006. Un ruolo nel quale si è occupato di telecomunicazioni, sistema radiotelevisivo, emittenti nazionali e locali e settore delle poste.
Particolare attenzione aveva dedicato anche alle questioni del demanio marittimo, delle concessioni balneari e portuali e alla normativa del settore, ambiti di grande rilevanza per una città come Viareggio e per l’intera costa toscana. Tra le sue iniziative parlamentari figuravano anche proposte legate al turismo, alla realizzazione di una casa da gioco a Viareggio, al Carnevale e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
Nel suo curriculum anche l’esperienza nel collegio dei revisori dell’Enel, tra il 1987 e il 1992, e importanti riconoscimenti, tra cui quello di Chevalier della Legion d’Onore, conferitogli dal presidente della Repubblica francese Jacques Chirac.
Una carriera lunga e articolata, che lo ha visto protagonista in stagioni politiche profondamente diverse, dal Partito Socialista Italiano a Forza Italia e successivamente al Popolo della Libertà.
Ma al di là delle cariche ricoperte e degli anni trascorsi nelle istituzioni, Massimo Baldini era soprattutto un uomo profondamente legato alla sua terra, alla sua Viareggio, dove aveva mantenuto il proprio studio e il rapporto con la professione di avvocato.
La notizia della sua morte lascia un vuoto nella comunità viareggina e in quanti hanno condiviso con lui un percorso professionale, amministrativo e politico.
Se ne va a 84 anni, dopo aver affrontato con coraggio una lunga battaglia contro la malattia. Alla famiglia e a tutti i suoi cari le più sentite condoglianze.

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