Accattonaggio con animali, controlli a Firenze: verifiche sui due cani a Santa Maria Novella. “Ora servono regole più efficaci”


FIRENZE – Basta polemiche sui social, servono controlli, regole più incisive e interventi concreti. Si riaccende a Firenze il dibattito sull’accattonaggio con animali, una pratica che il Comitato Cittadini per Firenze segue e denuncia da oltre quattro anni, chiedendo al Comune strumenti normativi più efficaci per impedire qualsiasi forma di sfruttamento degli amici a quattro zampe.
A riportare la questione all’attenzione pubblica sono state le recenti segnalazioni riguardanti due cagnolini nella zona di Santa Maria Novella. Ma, questa volta, alle fotografie e alle discussioni sui social sono seguiti controlli diretti sul posto. A distanza di appena due giorni dalle segnalazioni, il Comitato, insieme alle Guardie Zoofile, ha infatti effettuato verifiche sugli animali, controllando microchip, documentazione sanitaria e condizioni generali di salute. I due cani sono stati sottoposti anche a una visita veterinaria.
Gli accertamenti, secondo quanto riferito dal Comitato, hanno evidenziato che entrambi gli animali sono regolarmente microchippati, vaccinati e in possesso di passaporto europeo. La visita veterinaria avrebbe inoltre confermato le loro buone condizioni di salute.
“Non ci siamo limitati a condividere fotografie o a commentare quanto pubblicato sui social. Siamo intervenuti concretamente, insieme alle Guardie Zoofile, per verificare la situazione”, sottolinea il presidente Simone Scavullo, che invita a distinguere le segnalazioni dalle situazioni effettivamente accertate.
“Questi riscontri vanno comunicati con trasparenza. Non significa che il fenomeno dell’accattonaggio con animali non esista o che non debba essere contrastato. Significa semplicemente che ogni situazione deve essere verificata con serietà, senza creare allarmismi e senza diffondere informazioni non accertate”.
Il Comitato rivendica un impegno che prosegue ormai da oltre quattro anni, attraverso esposti, denunce, segnalazioni, iniziative pubbliche e monitoraggi sul territorio, anche con il coinvolgimento di veterinari e Guardie Zoofile.
La richiesta principale resta quella di intervenire sul Regolamento comunale, introducendo disposizioni capaci di contrastare concretamente l’impiego degli animali nell’accattonaggio e garantire maggiori tutele. Una battaglia sostenuta anche da una raccolta di circa 5.000 firme, depositate al Comune di Firenze e sottoposte all’attenzione della Regione Toscana.
“Abbiamo scelto la strada della partecipazione istituzionale e civile. Abbiamo raccolto migliaia di firme, presentato documenti e portato la questione nelle sedi istituzionali. Dopo tutto questo lavoro, riteniamo necessario aprire un confronto concreto sulle possibili modifiche normative. Non basta continuare a discutere del problema: occorrono strumenti di intervento adeguati”, afferma Scavullo.

La mobilitazione non si ferma. Sabato 28 novembre, dalle 17 alle 19, il Salone Brunelleschi di Palazzo di Parte Guelfa ospiterà un incontro pubblico dedicato al contrasto dell’accattonaggio con animali e alla tutela degli animali in città.
Annunciata la partecipazione di rappresentanti delle forze politiche, esponenti dell’amministrazione comunale, rappresentanti della Polizia Municipale ed esponenti della Camera dei Deputati. Un appuntamento pensato per portare la questione fuori dalle discussioni virtuali e aprire un confronto sulle possibili soluzioni.
“Vogliamo che questa problematica esca definitivamente dalle discussioni sui social e venga affrontata nelle sedi istituzionali, con proposte, responsabilità e impegni concreti. La tutela degli animali non può essere soltanto uno slogan: richiede controlli, verifiche e regole capaci di produrre risultati”, ribadisce il presidente.
L’invito finale è rivolto a tutta la cittadinanza. Dopo oltre quattro anni di iniziative, controlli, raccolte firme e battaglie istituzionali, il Comitato chiede una partecipazione ampia.
“Questa non è una battaglia personale, ma una questione di civiltà e tutela degli animali che riguarda tutta Firenze”.

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