31 colpi in tre mesi, sgominata la banda: tre in carcere

FOLLONICA – Furti, spaccate, carte di credito rubate e utilizzate per fare acquisti, fino ad arrivare a rapine ed estorsioni. Un’escalation di episodi criminali che avrebbe seminato allarme a Follonica tra luglio e settembre 2026 e che ha portato i Carabinieri a eseguire tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. In manette sono finiti tre uomini di 26, 29 e 41 anni. Per una donna di 45 anni è stato invece disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’operazione è il risultato di una complessa indagine condotta dai militari della Compagnia di Follonica e coordinata dalla Procura della Repubblica di Grosseto. Agli indagati vengono contestati complessivamente 31 episodi delittuosi, commessi nell’arco di appena tre mesi e ai danni di cittadini, turisti e attività commerciali della città del Golfo.

Secondo la ricostruzione investigativa, i colpi sarebbero stati messi a segno con modalità ricorrenti e una presunta organizzazione dei ruoli. Gli episodi si sarebbero susseguiti anche a poche ore di distanza, delineando un quadro che gli inquirenti ritengono riconducibile a un’attività criminale sistematica.

Nel mirino del gruppo sarebbero finiti soprattutto negozi, ristoranti e locali pubblici. Tra i fatti contestati ci sono furti di denaro dalle casse, dopo aver forzato porte e infissi, sottrazione di generi alimentari, portafogli e carte bancomat, queste ultime utilizzate successivamente per pagamenti e acquisti. Contestata anche la ricettazione di biciclette elettriche e di altra refurtiva.

Gli episodi più violenti riguarderebbero il ventiseienne, al quale vengono attribuiti anche un tentativo di estorsione e una rapina. In un caso, un uomo del posto sarebbe stato aggredito e ferito dopo essersi visto rivolgere una richiesta di denaro ritenuta dagli investigatori pretestuosa. In un altro episodio, una turista tedesca sarebbe stata colpita mentre tentava di impedire che le venisse sottratta la borsa.

Per ricostruire la sequenza dei fatti e individuare i presunti responsabili sono stati fondamentali i filmati delle telecamere di videosorveglianza, sia pubbliche sia private, insieme alle testimonianze raccolte dai Carabinieri e agli altri riscontri investigativi. Elementi che avrebbero permesso di collegare i diversi episodi agli stessi soggetti.

Al termine delle indagini, il Gip del Tribunale di Grosseto, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere per i tre uomini, ritenendo concreto il rischio che potessero commettere altri reati. Per la quarantacinquenne, ritenuta coinvolta in alcune occasioni nella ricezione o nella monetizzazione di beni di provenienza illecita, è scattato invece l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Un’inchiesta che ha permesso di ricostruire, secondo l’ipotesi accusatoria, una lunga serie di furti e aggressioni concentrati in pochi mesi, restituendo un quadro della situazione criminale che aveva interessato Follonica durante l’estate.

Ti protrebbe interessare

Tredici studenti si sentono male a scuola: otto finiscono in ospedale

Ucciso a coltellate, 22 e 17 anni ai killer dell’ex presidente del tempio indiano

Si sente male al volante e si accascia in auto: muore a 60 anni