Entra nello studio per un dolore al ventre, il medico la bacia: in carcere


PISA – Era andata nello studio medico per chiedere aiuto a causa di un forte dolore all’addome. Ma quella visita, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di cura e assistenza, si era trasformata in un episodio di violenza sessuale. A distanza di cinque anni dai fatti, per il professionista è arrivato l’arresto, eseguito dalla Polizia di Stato dopo la condanna definitiva.
A finire in carcere è un medico italiano, raggiunto nei giorni scorsi dal provvedimento eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pisa.
La vicenda risale al 2021. La giovane donna si era presentata nell’ambulatorio lamentando un forte dolore al ventre. Era entrata da sola nella stanza della visita, mentre il padre era rimasto ad aspettarla fuori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il medico avrebbe approfittato della condizione di vulnerabilità e soggezione della paziente, arrivando a baciarle il ventre.
La reazione della ragazza era stata immediata: sconvolta per quanto accaduto, era uscita precipitosamente dall’ambulatorio chiamando a gran voce il padre e raccontandogli l’episodio.
Poco dopo aveva trovato la forza di rivolgersi alla Questura di Pisa, presentando una denuncia formale. Da quella segnalazione era partita un’attività investigativa condotta dalla Sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della Squadra Mobile, sotto il coordinamento di un magistrato della Procura della Repubblica di Pisa.
Gli accertamenti avevano consentito di ricostruire la vicenda e di arrivare all’esito giudiziario. Con la condanna ormai definitiva per violenza sessuale, nei confronti del medico è scattato l’arresto.
L’uomo è stato trasferito alla casa circondariale Don Bosco di Pisa, dove dovrà scontare la pena.

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