La piazza e la Rocca Ariostesca di Castelnuovo di Garfagnana durante Garfagnana Terra Unica 2025

Garfagnana Terra Unica 2026: tre fine settimana a Castelnuovo, e un menù diverso per ognuno

Pubbliredazionale in collaborazione con Garfagnana Terra Unica

Sommario: Il 7 e 8, il 14 e 15, il 21 e 22 novembre Castelnuovo di Garfagnana ospita Garfagnana Terra Unica: 44 associazioni del territorio sotto la tensostruttura di Piazzale Chiappini, ognuna con un piatto della tradizione. Quest’anno il menù cambia a ogni fine settimana. Ecco cosa si mangia, quando e quanto si spende.

L’anno scorso, a novembre, io e Valerio siamo saliti a Castelnuovo di Garfagnana per raccontare Garfagnana Terra Unica sui canali de GliEsploraCose. Siamo tornati giù con una frase che poi abbiamo detto anche in video, e che riscrivo qui così com’è: è l’evento gastronomico dove abbiamo mangiato meglio in vita nostra.

Lo so, detta da due che di mestiere raccontano posti sembra la solita esagerazione. Chi c’è stato sa che non lo è.

Abbiamo mangiato i maccheroni fatti a mano, i paccheri alla trota locale, la criscioletta croccante, l’infarinata di cavolo nero fritta, la porchetta cotta alla brace e gli ossi con la polenta di neccio. Fuori dal tendone c’erano i contadini custodi con le loro varietà antiche e gli scultori che con la motosega tiravano fuori figure dai tronchi.

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I maccheroni fatti a mano a Garfagnana Terra Unica 2025

Quest’anno la manifestazione si allunga: non più due fine settimana ma tre, fra la tensostruttura di Piazzale Chiappini e il centro storico di Castelnuovo. La organizzano l’Unione Comuni Garfagnana, il Comune di Castelnuovo di Garfagnana e l’Associazione Garfagnana Terra Unica, che riunisce le associazioni di volontariato dei 15 comuni della valle, con l’aiuto degli studenti dell’ISI Garfagnana e dell’ISI Barga. Ed è dedicata alla memoria di Andrea Bertucci, l’Oste della Garfagnana.

Chi cucina

Il cuore dell’evento è il Local Street Food: 44 associazioni del territorio, ognuna con un piatto costruito su un prodotto tipico della Garfagnana. Ai fornelli non ci sono ristoranti ma Pro Loco, circoli, comitati paesani, associazioni sportive e Misericordie. Gente che quelle ricette le fa da sempre, e che riesce a tenerle all’altezza anche quando davanti al banco ci sono migliaia di persone. È la cosa che l’anno scorso ci ha colpito di più.

Le ciambelle di mele con la crema dell'ANAI Garfagnana, edizione 2025
Le ciambelle di mele con la crema dell’ANAI Garfagnana, edizione 2025

La novità di questa edizione, per chi deve scegliere quando andare, è che le associazioni si danno il cambio e ogni fine settimana ha il suo menù. Il sito garfagnanaterraunica.it li pubblica per intero nella pagina delle proposte gastronomiche, divisi fra antipasti, primi, secondi, dolci e bar. Io li ho letti tutti, e questo è quello che ho segnato.

Sabato 7 e domenica 8 novembre

È il fine settimana con la lista più lunga. Fra i primi ci sono i tordelli al ragù dell’US Castelnuovo, il minestrone di farro dell’ASD Filicaia Diavoli Rossi e i paccheri al sugo di trota dell’Associazione San Bartolomeo. Per cominciare, il crostone di pane di castagne al lardo della Pro Loco Fosciandora, le frittelle con il formaggio del Circolo La Tore Palleroso e l’infarinata fritta del Comitato Sant’Anna. Ci sono anche le tigelle dell’Atletico Castiglione e i panigacci dell’ASD Casciana Poggio, al tartufo o ai funghi porcini.

I paccheri al sugo di trota, edizione 2025
I paccheri al sugo di trota, edizione 2025

Fra i secondi, la porchetta dell’ASC Chiozza, le polpette del Tosco della Pro Loco La Compagnia del Tosco e il pane di patate della Garfagnana con la tagliata e le cipolle caramellate di River Pieve. Chi arriva affamato trova anche la bistecca alla griglia da 400 grammi, a 17 euro: il piatto più caro di tutte e tre le liste.

Il pane con la tagliata e le cipolle caramellate, edizione 2025
Il pane con la tagliata e le cipolle caramellate, edizione 2025

Poi i dolci, che in Garfagnana a novembre vuol dire castagne: le mondine dell’Associazione Castanicoltori Garfagnana, i necci con la ricotta dell’Associazione Noi di San Roman, il castagnaccio con la ricotta dell’USD Molazzana. E le ciambelle di mele con crema e succo di mela dell’ANAI Garfagnana, che tornano in tutti e tre i fine settimana.

Le mondine sul fuoco a Garfagnana Terra Unica 2025
Le mondine sul fuoco a Garfagnana Terra Unica 2025

Sabato 14 e domenica 15 novembre

Il secondo fine settimana cambia faccia. Torna la criscioletta, con la pancetta dell’ASR Cascio APS, e accanto ci sono la pasta fritta della Pro Capraia e il tagliere apuano con il pane di patate del Gruppo Podistico Alpi Apuane. Fra i primi ci sono i maccheroni alla castagna della Misericordia Val di Turrite, la polenta incagiata dell’ASD Pieve Fosciana, la Ribollita di Turritecava dell’Associazione La Campagna e un altro minestrone di farro, quello dell’ASD Corfino. Fra i secondi, i bocconcini di trota fritti della Pro Loco Sillano e la salsiccia con i rapini dell’ASD Cascio.

E poi l’Associazione Monte Sumbra di Careggine, che ai suoi panini con la salsiccia ha dato dei nomi: uno si chiama Mostrico, l’altro Castigamatti. Il secondo ha salsiccia, formaggio filante e cipolle. Non ho chiesto perché si chiami così, e credo che non lo farò.

Per il dolce, le mondine degli Amici di Lupinaia, i necci dell’ASD Amatori Vicas e i bomboloni del Circolo ANSPI la Sede Sillicano.

I necci con la ricotta, edizione 2025
I necci con la ricotta, edizione 2025

Sabato 21 e domenica 22 novembre

L’ultimo fine settimana è quello della cucina povera, nel senso migliore della parola. La polenta di neccio con gli ossi di maiale del Comitato Paesano Metello, i tajerini co’ fagioli della Polis Sillico, la Zuppa Garfagnina della Pro Loco Vagli, la trippa al ragù con il pane casereccio della Filarmonica Verdi di Castelnuovo e i maccheroni al ragù dell’ASD Sillicagnana. Per cominciare, il pane con le acciughe marinate del Comitato Paesano Riana, le fogacce leve degli Sbandieratori e Musici di Gallicano e i crostoni garfagnini di Garfagnana Epic.

Fra i secondi, la porchetta con i fagioli dell’ASD Villetta e il crostino con la trota affumicata della Pro Loco Villa Collemandina. La Misericordia di Castelnuovo fa le patate fritte di Sulcina, a 3,50 euro.

La porchetta allo spiedo sulla brace, edizione 2025
La porchetta allo spiedo sulla brace, edizione 2025

In fondo, le mondine del GS Cerretoli, i necci del Circolo ANSPI l’Alpino di Croce di Stazzana e i bomboloni dell’Associazione Pesaco. E negli stessi giorni apre il Wine Corner.

Se mangiate senza glutine

Ogni fine settimana ha una lista a parte di piatti senza glutine. Il primo: frittelle, infarinata fritta, castagnaccio, porchetta e mondine. Il secondo: trota fritta, polenta e salsiccia con i rapini. Il terzo: Zuppa Garfagnina senza pane, trippa al ragù senza pane e senza grana, patate fritte. L’organizzazione chiede di confermare sempre con il personale allergeni e preparazioni, perché i piatti possono cambiare secondo la disponibilità.

Quanto si spende

L’ingresso è libero. Ho fatto due conti sulle liste: i piatti stanno quasi tutti fra i 3 e i 10 euro. Il servizio costa 1,50 euro a persona e si paga solo quando servono forchetta, coltello e tovaglietta: chi prende al volo una frittella, un bombolone o un neccio non lo paga. Un minestrone di farro (8 euro), un neccio con la ricotta (4) e un bicchiere di vino rosso (3) fanno 15 euro, 16,50 con il servizio. Con meno di venti euro si mangia, e bene.

Fuori dal tendone

L’Unione Comuni Garfagnana è presente con tutti i servizi dell’ente e porta in mostra i frutti e i semi antichi conservati al Centro per la valorizzazione della biodiversità di Camporgiano, l’ex vivaio La Piana, che ospita la sezione locale della Banca Regionale del Germoplasma: le varietà frutticole ed erbacee della valle, messe al sicuro perché non spariscano.

Il mercatino dell’artigianato e dei prodotti tipici è sia nella tensostruttura sia in centro storico, dove ci sono anche il mercato straordinario del giovedì tutte e tre le domeniche e le visite guidate alla Rocca. Il trenino turistico collega Piazzale Chiappini al centro con una corsa ogni 20 minuti. Per i bambini ci sono i laboratori, e per chi vuole guardare la valle dall’alto c’è il giro in elicottero di RotorWork, su prenotazione.

Un cestaio al lavoro fra i banchi dell'artigianato, edizione 2025
Un cestaio al lavoro fra i banchi dell’artigianato, edizione 2025

L’inaugurazione è sabato 7 novembre alle 11, sotto la tensostruttura, con la testimonial di quest’anno, la campionessa nazionale di salto in alto Idea Pieroni.

Informazioni utili

  • Date: 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 novembre 2026
  • Dove: tensostruttura di Piazzale Chiappini e centro storico, Castelnuovo di Garfagnana
  • Ingresso: libero
  • Area degustazioni: sabato e domenica dalle 11 alle 24
  • Area espositiva: sabato dalle 11 alle 20, domenica dalle 10 alle 19
  • Menù completi: le proposte gastronomiche su garfagnanaterraunica.it
  • Informazioni turistiche: IAT Garfagnana, 0583 65169

Noi saremo lì il primo fine settimana, a raccontarlo nelle storie de GliEsploraCose. Se vedete due tizi sotto il tendone con un neccio in mano, salutateci. Probabilmente non sarà il primo neccio.

Alberto Macaluso

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