VIAREGGIO. Il Gip del Tribunale di Lucca Alessandro Dal Torrione ha accolto l’istanza di opposizione della parte offesa in merito alla riapertura delle indagini per la morte di Daniele Franceschi, il giovane viareggino che ha perso la vita nel carcere francese di Grasse in Francia il 25 agosto 2010.

L’indagine fu chiusa dopo due anni dal decesso ed ora è arrivata la comunicazione ai legali della famiglia Aldo Lasagna e Maria Grazia Mennozzi della richiesta da parte della Procura di Lucca di ulteriore documentazione e atti relativi alla morte del giovane, per il quale la madre, Cira Antignano, è ancora in attesa degli organi, come richiesti ormai da tempo.

Nel frattempo è giunta dall’Eliseo a firma del capo di gabinetto Simon Babre una lettera alla famiglia in cui si conferma l’interessamento da parte del Governo francese per fare chiarezza sulla vicenda, senza però fare nessuna menzione all’invio degli organi, cosa che non ha certamente soddisfatto i familiari, e in particolar modo la mamma del ragazzo. Cira Antignano è sempre più decisa a manifestare in modo clamoroso per mantenere alta l’attenzione su questo caso di cui deve ancora essere fatta chiarezza.

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