Camaiore, sicurezza sulla Sarzanese

PELLEGRINI (FLI): “MULTE E SANZIONI NON MIGLIORANO LA SICUREZZA SULLE STRADE”

 

(foto Nicoletta Dati)
(foto Nicoletta Dati)

 CAMAIORE. “Fare contravvenzioni e istallare autovelox non è la soluzione migliore: dovremmo sensibilizzare i cittadini con informazioni comportamentali sulla guida degli autoveicoli”.

Lo scrive Fabrizio Pellegrini, Fli, alla luce del dibattito che si è acceso sulla sicurezza sulla strada Sarzanese, dopo l’ennesimo incidente mortale di questi giorni.

 “Elaborare strategie, piani e obiettivi di sicurezza stradale a livello provinciale e Comunale – propone Pellegrini – sorretti da attività di raccolta dati e di ricerca, che consentano di studiare le misure più adeguate e di monitorarne l’implementazione e l’efficacia”.

 “Incrementare la sicurezza delle reti viarie – aggiunge l’esponente Fli – a tutela di tutti gli utenti della strada, in particolare di quelli più deboli (pedoni, ciclisti e disabili), tramite una più metodica valutazione delle infrastrutture esistenti e una maggiore attenzione alla sicurezza nelle fasi di pianificazione, progettazione, costruzione e gestione”.

 Le proposte di Pellegrini riguardano inoltre: “Favorire l’adozione universale delle più avanzate tecnologie disponibili per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, attraverso l’armonizzazione di standard globali, programmi di informazione per i consumatori e gli incentivi più idonei ad accelerare la diffusione dei dispositivi in grado di prevenire gli incidenti. Sviluppare programmi per migliorare il comportamento degli utenti della strada. Sollecitare il rispetto delle leggi con nuove azioni formative e nuove campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto a massimizzare l’uso delle cinture di sicurezza e dei caschi per i conducenti di motocicli, e a contrastare la guida in stato di ebbrezza e il superamento dei limiti di velocità. Migliorare la risposta alle emergenze post-incidente e la capacità dei sistemi sanitari e parasanitari di fornire alle vittime della strada cure efficaci e periodi di riabilitazione più adeguati”.

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Aggiornato il: 27-07-2012 12:30