La salute del lago di Massaciuccoli

SALUTE DEL LAGO, RIPRENDE PIEDE IL PROGETTO DEL “TUBONE”

(foto Roberto Paglianti)
(foto Roberto Paglianti)

  

MASSAROSA. Si è svolta ieri a Firenze la riunione del comitato di sorveglianza che vigila sullo stato di salute del lago di Massaciuccoli. Durante l’incontro è stato aggiornato il quadro degli interventi fatti, quelli da compiere e quelli da programmare per la tutela di un’area molto delicata che comprende la costa e l’entroterra versiliese e presenta aspetti di particolare criticità, principalmente legati alle caratteristiche di ecosistema naturale.

Al tavolo c’erano i rappresentanti di Regione Toscana, Parco regionale Migliarino – S. Rossore – Massaciuccoli, Autorità di bacino del fiume Serchio, Province di Lucca e Pisa (per Lucca c’era l’assessore Diego Santi), ARPAT e Comuni di Massarosa e Vecchiano. Tra gli argomenti trattati, anche l’avanzamento dei lavori al cosiddetto “tubone” che dovrà convogliare l’acqua del Serchio nel lago di Massaciuccoli e che viene realizzato dalla Provincia di Pisa.

 

Durante la riunione è stata comunicata la recente firma del protocollo d’intesa che stabilisce il funzionamento e gli orari di apertura delle chiuse e della barriera mobile che separano il canale Burlamacca dal lago di Massaciuccoli, limitando di fatto l’ingresso di acqua salata nello specchio lacustre.

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

Il documento è stato sottoscritto da Parco regionale Migliarino – S. Rossore – Massaciuccoli, Autorità di bacino del fiume Serchio, Provincia di Lucca,  Consorzio di Bonifica Versilia – Massaciuccoli, Capitaneria di Porto di Viareggio e dai Comuni di Massarosa e Vecchiano. A breve seguiranno le firme di Provincia di Pisa, Comune di Viareggio e Arpat.

Il nodo idraulico del canale Burlamacca sarà aperto alla navigazione ad ore prefissate: nel periodo invernale (1 gennaio – 31 maggio e 1 ottobre – 31 dicembre), tutti i giorni alle ore 10 ed alle ore 16. Nel periodo estivo (1 giugno – 30 settembre), tutti i giorni alle 10, alle 12, alle 16 e alle 18.

Per un periodo di 30 minuti a cavallo di tali orari sarà presente un responsabile per tutte le manovre necessarie all’eventuale transito dei navigli attraverso il nodo. Al di fuori degli orari indicati la navigazione attraverso il nodo idraulico del canale Burlamacca è vietata.

Nel periodo di chiusura alla navigazione, la barriera mobile sarà posta in riposo sul fondo del canale nel periodo invernale mentre nel periodo estivo sarà in posizione di chiusura.

Le porte vinciane storiche funzionano in modo automatico in relazione ai livelli di lago e mare ed è vietata la loro apertura manuale.

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Aggiornato il: 03-10-2012 14:00