Paolo Mazzei / Fotomania

VIAREGGIO. Il consiglio direttivo spera che gli auguri si rivelino di buon auspicio, ma un piccolo miracolo il neonato – anzi, il rinato – Rione Campo d’Aviazione l’ha già fatto: unire un pisano e un livornese – nella fattispecie il presidente Massimiliano Bufalini e il segretario Massimo Risaliti. I due, trasferitisi a Viareggio ormai da anni, sono tra i volti che si celano dietro al Comitato Carnevale del Campo d’Aviazione, le cui iniziative sono state presentate questa mattina (sabato 1 dicembre) presso il teatro dell’Oratorio di Santa Rita, quasi a voler sancire la rinascita di un vecchio baccanale nel segno di un curioso intreccio tra sacro e profano.

Alessandro Capparelli, vicepresidente del Comitato, definisce un “sogno nel cassetto” quello che lui e gli altri membri del consiglio direttivo – tra questi spicca Adriana Bonetti, figlia del grande Uberto, creatore di Burlamacco – stanno tirando fuori. “È quasi come veder nascere un figlio, al quale vanno dati amore e passione”, racconta con un filo di emozione Risaliti. “Abbiamo accettato l’impegno e lo stiamo portando a termine”, gli fa eco Bufalini. “Il nostro obiettivo è tramandare ai bambini lo spirito del Carnevale e per far questo non ci limiteremo a dare a questo quartiere il suo rione, bensì a renderlo vivo. Questo per noi è una sorta di anno zero.”

Paolo Mazzei / Fotomania

Poi, accompagnati dalle note di “Che grande idea”, il brano che valse al Rione Comparini la vittoria della Canzonetta dei Rioni nel 1983, vengono via via presentate le varie iniziative. Si parte dalla maschera ufficiale, ovvero Capitan Pinuglioro. Poi c’è il logo “aerodinamico” del Rione disegnato da Adriana Bonetti, che metterà a disposizione anche una serie di litografie realizzate negli anni Novanta dal padre. E poi c’è anche la bandiera con i colori ufficiali – fucsia, giallo e azzurro -, simbolo della passione e della felicità ma anche dell’azzurro e del mare.

Ampio spazio viene dato anche al gruppo mascherato: in una settimana si sono già registrate 190 persone. Ai corsi mascherati sfileranno a bordo di una carretta davanti alla costruzione di prima categoria “Ma il cielo è sempre più blu” di Roberto Vannucci, che ha accettato di essere coinvolto in questa nuova realtà. “Si dice sempre che il Carnevale lo fanno i carristi, ma in realtà lo fa anche la gente, la città, e questo ce lo dimentichiamo spesso un po tutti, anche noi carristi”, commenta il costruttore. “Nei momenti di difficoltà bisogna restare uniti e da questo quartiere arriva un messaggio positivo.”

Paolo Mazzei / Fotomania

La ciliegina sulla torta sarà, tuttavia, la vera e propria festa rionale, che si snoderà lungo via Filzi. L’idea, al momento, è quella di occupare il weekend del primo corso mascherato (3 febbraio) in caso di forfait da parte del Rione Torre del Lago. Ma c’è anche l’ipotesi del 24 febbraio, data che la Croce Verde rischia di lasciar vuota. Le date ufficiali si sapranno entro i prossimi dieci giorni.

Arriva, poi, una precisazione: “Abbiamo letto che il Rione Campo d’Aviazione sarebbe a favore di Santini”, conclude Capparelli a proposito del comunicato inviato lo scorso giovedì dal consiglio direttivo. “Noi siamo a favore del Carnevale, a prescindere da chi si trova a Palazzo delle Muse, ed è in questi termini che si dovrebbe tornare a parlare.

“Vogliamo riportare le sfilate nelle feste rionali, ma per far questo servirà la collaborazione di tutti, anche degli altri comitati rionali, altrimenti il nostro sarà solo uno sforzo inutile.”

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