“SOBRIETA’, SVILUPPO E LAVORO” ECCO COSA CHIEDE CONFESERCENTI AL PROSSIMO SINDACO DI VIAREGGIO

massimo vivoliVIAREGGIO. Le casse della città vuote, l’arrivo del commissario prefettizio e sempre più saracinesche dei negozi abbassate. Ecco per cosa verrà ricordato il 2012 di Viareggio, secondo il presidente della Confesercenti Versilia, Massimo Vivoli.

Le cause di questo annus horribilis, secondo Vivoli, sono ovviamente da ricercare nella crisi economica e nella cattiva gestione della politica. Proprio la politica, secondo il numero di Confesercenti Versilia, dovrebbe dare soluzioni per fare uscire la città dal pantano. La prossima scadenza elettorale in primavera, per scegliere la nuova giunta, è un’occasione importante per segnare una svolta. “Noi chiediamo – dice il presidente di Confesercenti – alle forze politiche e ai candidati a sindaco di scegliere il linguaggio della verità e della sobrietà, mettendo al centro dei loro programmi i temi dello sviluppo, del lavoro e della impresa, della cultura e della qualità della vita, del diritto alla sicurezza, di politiche sociali che permettano di non lasciare indietro nessuno”.

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