Camaiore

L’IRONIA DI DADDIO: “DOPO IL RALLY TAGLIAMO ANCHE IL BIROLDO E IL LARDO DI CAMAIORE”

(foto Pomella)
(foto Pomella)

CAMAIORE. “Destagionalizzare era uno dei termini più usati dalla nuova stagione in campagna elettorale. A quasi un anno dall’insediamento questo vocabolo con cui il sindaco Del Dotto si è riempito la bocca, è scomparso dal gergo della nostra giunta”.

È critico il consigliere Marco Daddio (lista civica Per Matteucci sindaco) nel commentare i tagli del Comune di Camaiore alla manifestazione de rally di Carnevale. “Destagionalizzare – scrive Daddio – significa anche mantenere e supportare le tradizioni, e perché no incrementarle con altre di nuove. I tagli scellerati non possono solo colpire l’associazionismo camaiorese, di grande storia e utilità sociale”.

“Le Befane di Capezzano, il Rally di Camaiore – ricorda Marco Daddio – fanno parte della nostra storia e sono  state seguite e apprezzate non solo dai nostri concittadini ma anche da migliaia di appassionati che giungono nel nostro comune proprio in queste occasioni. Se non supportiamo, in questo periodo di difficoltà economica, la cittadinanza con manifestazioni a “biglietto gratuito” e con una memoria storica dal valore aggiunto, rischiamo che il cittadino non si senta più rappresentato dalla sua amministrazione”.

“E poi questa decisione a sorpresa evidenzia sempre di più una visione totalitaristica e monocratica del nostro Sindaco – accusa Daddio – e  annulla quello che sono stati i principi di partecipazione con i quali egli stesso si è impersonato. Si potevano sentire le categorie commerciali, gli imprenditori, e la società civile, affinché contribuissero, ma forse non lo avete fatto perché già siete coscienti di aver perso credito nei confronti della cittadinanza, anche grazie alle ultime gaffe del vostro Consorzio di Promozione”.

“La nuova stagione demonizza le vecchie tradizioni, per avviarne di nuove legate alle proprie volontà elettorali (vedi spostamento mercato). Il rally e le Befane sono cresciute con la  giunta di centro destra, quindi vanno annientate e demonizzate perché altrimenti lasciano ricordi della vecchia stagione. Meglio un bel percorso di trekking e ciclo cross a discapito del rally, ma se fossero stati corretti entrambi? Se si fossero usati gli aumenti del nostro segretario? O parte degli ingenti contributi ceduti al Consorzio di Promozione turistica? Ma no le tradizioni vanno tagliate tutte, compreso il biroldo di Gombitelli, il lardo di Camaiore, i tappetari, i lumini di Gesù Morto e siccome l’ha fatto la giunta di centro destra va tirato giù pure il pontile.  L’unica magra soddisfazione di questo momento è che aleggia sempre più frequente tra la cittadinanza la celebre frase “ si stava meglio quando si stava peggio”.

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Aggiornato il: 24-01-2013 16:30