VIAREGGIO, AUGIER E IL TURISMO

VIAREGGIO, AUGIER E IL TURISMO: “RAGIONIAMO COME VERSILIA, PUNTIAMO SUL CONGRESSUALE”

(foto Andrea Zani)
(foto Andrea Zani)

VIAREGGIO. Ieri, appena presentato dal sindaco Betti, aveva parlato chiaro: “Per rilanciare il turismo a Viareggio, bisogna cambiare mentalità”. Così si è presentato il nuovo assessore al turismo (ma anche attività produttive e portuali, e rapporti con il parco) Alessandro Augier. Oggi spiega a VersiliaToday le sue parole.

“Cosa intendo per cambiare mentalità? Ad esempio  intendo dire che per rimettere a posto Viareggio  ci sarò bisogno dell’impegno della pubblica amministrazione. Ma allo stesso tempo sarà fondamentale l’impegno da parte di tutti. Faccio un esempio banale: se metto i posacenere davanti al mio hotel, poi non ha senso gettare le cicche in terra”.

Tante le occasioni perse in passato. “Viareggio ha tralasciato il turismo. Abbiamo perso una grande occasione, ad esempio, sul turismo congressuale, con lavori che non sono mai stati fatti. Questo sarà un argomento che sicuramente affronteremo con il sindaco, inserendo nel progetto anche la Regione Toscana che sul congressuale ha sempre dimostrato di voler investire”.

Augier è da 10 anni a Viareggio. “Abbiamo grandi potenzialità, una spiaggia bellissima, professionisti validi negli stabilimenti, negli alberghi e nei ristoranti. Ma ci sono settori dove è necessario intervenire da subito. Ad esempio il decoro. Anche in questo serve collaborazione. Noi spesso come hotel ci siamo organizzati per co-finanziare il taglio del verde nelle piazze. Bisognerà partire dalle piccole cose. Ma cominciare a far tornare Viareggio quella che si merita di essere: una perla a livello internazionale”.

Il turismo non può essere slegato dalle principali manifestazioni della città. “Carnevale e Pucciniano, ad esempio, già oggi danno tanto lavoro alle altre attività della zona. Le collaborazioni, in questo senso, possono sempre essere sviluppate e migliorate. Al meglio non c’è un limite”.

Quello che manca però, insiste Augier, è qualcosa che attiri turisti anche fuori dal periodo di Carnevale e dell’estate. “Bisogna sfruttare le occasioni che ci vengono offerte. La Regione sta avviando due bandi, entrambi per importanti congressi. Dobbiamo legarci al ‘treno’ Toscana, che in assoluto è uno delle località più clicckate al modo da chi cerca un posto per fare le vacanze”.

E basta provincialismi. “Il primo passo da fare – suggerisce Augier – è entrare nell’Unione dei Comuni. Gli eventi, la promozione, deve essere pensata su area vasta, a livello versiliese. Basta pensare e promuovere solo Viareggio, Lido o Pietrasanta. Una strada che va in questa direzione l’ha già tracciata la prossima edizione del Festival Gaber“.

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Aggiornato il: 18-06-2013 19:30