Eletti i delegati e il nuovo direttivo di Faib in vista dell’assemblea nazionale

VIAREGGIO. Un calo del 10,6% dell’erogato della benzina, dell’8% di gasolio nell’ anno 2012. Tra il 5 e il 3% in meno nel primo semestre del 2013. Un erogato medio tra gli impianti italiani tra i più bassi in Europa. Dopo una fase di razionalizzazione che doveva portarci ai livelli europei, siamo tornati indietro a oltre 23 mila impianti in Italia con un aumento di 2.000 impianti dal 2008 ad oggi. Il carico fiscale è tra i più alti in Europa, con costanti incrementi delle accise. Questi alcuni dei temi al centro della assemblea Faib Lucca e Versilia tenutasi ieri a Lucca.

“La situazione per i gestori è diventata insostenibile occorrono tre interventi fondamentali”, commenta il responsabile Faib Toscana Nord Adriano Rapaioli. “ll primo relativo alla riduzione degli oneri fiscali che sono tra i più alti d’Europa. Il secondo relativo alla chiusura progressiva di impianti incompatibili, mal localizzati, di piccolissime e insostenibili dimensioni con meccanismi di ammortizzatori sociali per coloro che fuoriescono. Il terzo relativo al rinnovo dei contratti con le compagnie che oggi hanno ridotto i margini dei gestori, ulteriormente penalizzati da campagne e promozioni.

“Così non va: il 18 ottobre con l’assemblea nazionale di Roma, a cui parteciperanno anche i nostri delegati lucchesi e versiliesi, Graziano Napoli e Gualtier Vietina la Faib che celebra i suoi 50 di servizio alla categoria intende lanciare un messaggio forte a sostegno dei gestori.”

L’assemblea ha nominato anche il primo nucleo del nuovo direttivo provinciale della categoria del quale faranno parte: Fiorella Checchi, Graziano Napoli, Gualtiero Vietina, Fabrizio Maggi, Alessio Maremmani.

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