foto Marco Pomella

MASSAROSA. Assistiamo preoccupati all’escalection di proteste che cittadini ed imprese hanno messo in atto a Massarosa in questi giorni a seguito degli aumenti sulla Tares. Proteste che potrebbero ripetersi anche in altri Comuni  se la politica, anche quella locale, non inizia e comincia a predere decise e serie posizioni sull’argomento”.

Lo scrivono David Marcucci, Capogruppo del Pdl in Provincia, Fabio Giannotti, presidente della Commissione Trasparenza e Controllo e Stefano Francesconi, vicepresidente commissione Ambiente e Territorio. “Dire ai cittadini che la colpa è di Roma e che la protesta è strumentalizzata – affermano i tre esponenti del centrodestra –  ci sembra un po’ semplicistico e poco corretto, ma soprattutto non aiuta a risolvere il problema”.

“Vorremmo ricordare al Sindaco e ai Sindaci di tutta la Provincia, soprattutto a quelli della Versilia, che da anni il PdL ha iniziato un vero e proprio braccio di ferro a tutti i livelli istituzionali per cercare di normalizzare il “caso versilia”. Perchè la firma sul famigerato contratto Daviddi è della Regione Toscana, perchè il PIano Provinciale dei Rifiuti prima, Interprovinciale oggi, Regionale domani è da decenni in mano alla Sinistra Toscana e Locale. Piano che, nonostante sia stato più volte redatto da studi e professionisti lautamente pagati, non è mai stato approvato, situazione che continua a penalizzare proprio quei comuni che in questi anni gli impoianti li hanno e sui quali hanno obtorto collo investito”.

“Insomma se è vero che che con la Tares i cittadini devono pagare il 100% del costo dello smaltimento dei rifiuti è anche vero e certo che gli stefano francesconi, pdlstessi devono pagare il 100% delle indecisioni degli sprechi o delle politiche sbagliate che le Amministrazioni Locali e Regionali, tutte di sinistra, hanno compiuto in questi anni”.

Il gruppo Pdl in Provincia di Lucca ribadisce che “da mesi attendiamo un report di comparazione tra quanto pagano altri comuni in Toscana ed in Italia di raccolta e smaltimento, ma ad oggi i dati richiesti non sono ancora giunti. Appena li avremo, ne abbiamo la convinzione, i nostri dubbi diventerenno certezze e così anche i cittadini potranno finalmente capire e giudicare meglio chi in questi anni li ha amministrati. Il Gruppo Provinciale PdL continuerà, come ha fatto in questi anni, a tenere il fiato sul collo a Provincia e Regione affinchè sulla materia intervengano, non con annunci, ma con provvedimenti che portino ad un effettivo abbassamento delle quote sullo smaltimento in modo da sgravare i relativi costi sulla Tares al fine di diminuire la pressione fiscale reale su cittadini ed imprese della Versilia”.

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