Ritardi nei soccorsi, Picchiani: “Ho detto la verità, ho almeno 20 testimoni”

MASSAROSA. “Posso affermare con sicurezza che sono state fatte due telefonate al 118:  la persone presenti erano molte. Addirittura il padre della signora ha fatto prima ad arrivare da Viareggio che la Misericordia da Stiava”.

Roberto Picchiani torna a parlare dell’incidente della scorsa sera in pieno centro a Massarosa, replicando al volontario della Misericordia di Stiava. “Posso dire con certezza – aggiunge Picchiani – che l’ambulanza non ha impiegato 10 minuti ad arrivare, anche se non volevo certo fare polemica con i volontari di Stiava. Forse è successo qualcosa fra il 118 e la sede, perchè dal nostro cellulare è possibile vedere l’ora delle due telefonate. Pur ammirando l’operato delle Misericordie, non posso chiedere scusa a nessuno, in quanto non sono affatto un bugiardo, ed ho come minimo 20 testimoni. Ringrazio però i servizi di

volontariato che sicuramente fanno un buon lavoro. Mi chiedo perché  se l’incidente è avvenuto a Massarosa l’ambulanza è dovuta arrivare da Stiava”.

Anche alcuni agenti della pubblica sicurezza replicano alle polemiche. “Di norma non dovrebbero essere i carabinieri ad effettuare i rilievi di un semplice incidente”, fa giustamente notare uno di loro. E in effetti le polemiche, più che altro, erano sorte non per i presunti ritardi di ambulanza e carabinieri, quanto per l’irreperibilità degli agenti della polizia municipale, visto che l’incidente era avvenuto alle 19.30 di sera.

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