BARCELLONA (Spagna). Cinque gol, un portiere, non li incassa mai volentieri, che si tratti di calcio o pallamano. Ma a Leonardo Barozzi, estremo difensore del Cgc Viareggio, c’è un altro numero che fa male dopo la sfortunata sfida di Eurolega contro il Barcellona: “È quello zero accanto al nostro nome: meritavamo almeno un paio di gol stasera. Non ci siamo riusciti, vuoi per la sfortuna, vuoi per le belle parate di Sergi Fernández”.

La differenza tra i catalani e i viareggini, forse, è tutta qui: mentre mister Mariotti non dispone di una panchina lunga, i blaugrana si sono permessi il lusso di lasciare in panchina autentici fuoriclasse dell’hockey su pista e di ruotarli e farli rifiatare al momento opportuno. Eppure, se andiamo a vedere, è stato il Cgc ad avere più occasioni per andare a segno.

“Loro sono abituati a creare poco, il campionato spagnolo rispetto al nostro presenta delle difese molto più rigide impenetrabili: per questo sono abituati ad essere cinici e a sfruttare quel poco che capita per sbatterla in rete.” Ne è uscita così una partita gradevole, dove il Cgc ha saputo tenere testa soprattutto nel primo tempo: “Non dico che abbiamo perso immeritatamente, però il 5-0 finale è eccessivo. Il morale, comunque, è buono: sapevamo già dal sorteggio dei gironi che sarebbe stato un cammino difficile in Eurolega, ci tenevamo a non rimediare delle figuracce e sulla pista della squadra più forte d’Europa abbiamo giocato alla pari”.

Ora ci si rituffa in campionato: “Con stasera abbiamo dato una buona risposta dopo la vittoria di Matera: in questo momento non siamo brillanti, ma i conti li faremo comunque a fine campionato. Quello che conta, infatti, è arrivare preparati e in buona forma ai playoff, senza dimenticare la Coppa Italia a cui teniamo molto.”

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