Sgomberati dalle case popolari a Viareggio s’incatenano a un termosifone in Comune

VIAREGGIO. Non si placa l’emergenza abitativa a Viareggio: dopo varie manifestazioni da parte di persone che devono lasciare le case occupate abusivamente, stamani alcuni di loro sono andati in Comune e si sono incatenati ad un termosifone in uno dei corridoi al piano terra.

I manifestanti hanno annunciato che torneranno lunedì proprio perché attendono delle risposte da parte dell’amministrazione comunale. Fuori dal palazzo comunale sono stati appesi vari striscioni, tra cui l’ormai celebre “Sindaco il Varignano sarà il tuo Vietnam”, con riferimento al quartiere dove abitano e dove dovranno lasciare le case in seguito ad un’inchiesta della Procura della Repubblica di Lucca iniziata ormai da mesi.

Stamani l’assessore al sociale Isaliana Lazzerini era in Prefettura a Lucca anche per discutere dell’emergenza abitativa che affligge il Comune di Viareggio. A parlare con i tre manifestanti – un uomo e due donne – incatenati al termosifone è andata il vicesindaco Chiara Romanini.

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