“La mozione sui marò bocciata perché ritenuta inutile, Betti e i suoi ci ripensino”

VIAREGGIO. “Calpesti e derisi perché siam divisi. Trascorrono i secoli e le parole di Mameli si mantengono tristemente attuali: ci dispiace infatti dover registrare una divisione anche su quanto avrebbe dovuto unire.” Lo scrivono in una nota Rodolfo Salemi e Alessandro Santini, esponenti di Forza Italia.

“La solidarietà per i Marò, trattenuti da oltre due anni in India senza ancora la formulazione di un capo d’accusa, ha invece rappresentato per il Pd viareggino l’ennesima occasione per dimostrarsi la peggiore espressione del suo partito a livello provinciale. Infatti, la mozione promossa dalla Giovane Italia e sostenuta con centinaia di firme, tra cui quella simbolica posta dal direttore Sallusti nello scorso novembre proprio a Viareggio, è stata motivo di dialogo in altri contesti, come a Forte dei Marmi col sindaco Pd Buratti ed a Lucca con il sindaco Pd Tambellini.

“A Viareggio invece è stato eretto un muro, definendo la nostra iniziativa ‘inutile’, dalla stessa sinistra che nei vari consigli comunali, solo nell’ultimo anno, ha promosso ed approvato mozioni per ius soli, Rossella Urru o guerra in Siria. Se valeva allora il concetto che il consiglio comunale poteva esprimersi su temi nazionali ed internazionali non comprendiamo questa discriminazione.

“E’ troppo grossa. Era troppo grossa anche per il sindaco Betti, tant’è che consigliato nel verso giusto, ha pensato di recuperare la ‘disavventura’ del consiglio trasformandola in una lettera propria indirizza al Ministro degli Esteri. Non è la stessa cosa.

“Ci aspettiamo che il sindaco e la sua maggioranza tornino sui loro passi. Riportino in consiglio quella mozione, facciano ammenda dei loro comportamenti, l’approvino e dimostrino, almeno per una volta, coraggio e buon senso: due elementi fin’ora assenti nelle loro azioni politiche ed amministrative.”

Aggiornato il: 08-03-2014 11:30