VIAREGGIO. “Venire a conoscenza di una nascita è sempre una bella notizia. Ogni volta che nasce una bambina o un bambino è naturale che sia una festa, specie per i genitori. Ma la nascita di una creatura non è sempre una cosa facile specie se nasci in un paese che non mette tutti nelle stesse condizioni economiche e sociali. Per questo il fiocco rosa al Matteotti Occupato è una notizia che assume ancora più valore”. Lo scrivono in una nota Unione Inquilini, Brigata Sociale Antisfratto e comitato Matteotti Occupato.

“La bambina di di 2,8 Kg è nata nella notte, grazie al coraggio dei suoi genitori che stanno lottando per il loro diritto ad abitare. Fiocco rosa ed è festa grande al Matteotti Occupato: grazie a questa occupazione la bimba avrà un luogo dove abitare, quella casa che le istituzioni non sono riusciti a dare ai suoi genitori.

“I politici che si definiscono cristiani, liberali, democratici o comunisti, ma che sono solo maledettamente realisti nell’ubbidire alle leggi del profitto, non sono stati in grado di fare quello che un gruppo di ragazze e ragazzi etichettati come estremisti o idealisti sono riusciti a fare. Crediamo che il fiocco rosa al Matteotti Occupato riempia di gioia ogni militante e fa sentire meno pesanti le manganellate e meno preoccupanti le denunce. Vale la pena lottare perché la lotta è vita. E la vita si rinnova, nonostante, i grigiori delle stanze di una politica ipocrita e sorda a ogni istanza di cambiamento. Auguri alla nuova venuta, auguri ai genitori, auguri a tutti quelli che resistono.

“Ma stamani la bella notizia si riempe con un altro lieto fine, sempre sostenuto esclusivamente dal basso e dall’autorganizzazione. Di fronte all’ennesimo sfratto, il Matteotti occupato tampona l’emergenza abitativa accogliendo una donna con minore”.

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