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CAMAIORE. Novanta minuti (più recupero) specchio della stagione: tremenda difficoltà nel trovare la via del gol, vistosi cali mentali nei momenti meno opportuni. Ritrovarsi in vantaggio per un tempo e mezzo, con queste premesse, diventa inutile. Dopo quattro stagioni il Camaiore saluta la Serie D, dove invece resta l’Atletico Montichiari, che al “Comunale” si impone 3-1. Un capolavoro che si materializza negli ultimi venti minuti, dal pari (di testa) di Melis al sigillo definitivo di Sangiovanni, in contropiede.

Aveva la partita in pugno, il Camaiore. Il gol di Mazzone – incornata su corner battuto da sinistra – al quarto d’ora del primo tempo sembrava soltanto la prima di una serie di fiammate. Ed invece i ragazzi di Ciardelli si sono persi troppo spesso, incapaci di dare concretezza alle tante ripartenze che un modesto Montichiari concedeva.

Gli ospiti creano pochissimi pericoli ai padroni di casa, tanto che Tonazzini deve impegnarsi unicamente dell’ordinaria amministrazione. Manca però il colpo del ko, quello che ucciderebbe, di fatto, il Montichiari. Sbagliano i versiliesi, perché fanno economia su un vantaggio troppo risicato per far dormire sonni tranquilli.

Su palla inattiva il Camaiore aveva segnato, su palla inattiva ha subito l’1-1: azione d’angolo, colpo di testa vincente di Melis. Tutto di nuovo in discussione. I bluamaranto non hanno l’argento vivo addosso: sarà per la stanchezza, sarà per la paura che incombe minuto dopo minuto, sarà perché uno come Federico Tosi (presente in tribuna assieme a Lorenzo Benedetti e Vitaliano Bonuccelli), manca terribilmente. Ma il bomber se n’era andato l’estate scorsa, destinazione Massa.

I ritmi precipitano, si gioca al piccolo trotto. Comincia il recupero, tutto fa pensare ai supplementari. Ed invece, su traversone dalla destra Bosio – inesistente per tutto il resto della gara – incrocia di testa e porta in vantaggio il Montichiari. Cala il silenzio. Rotto, due minuti dopo, dal terzo gol lombardo di Sangiovanni, che di fronte a sé ha un’autostrada.

Il Camaiore si è fatto male da solo, era nelle condizioni ideali per salvarsi ed invece ha sperperato tutto. Si chiude un ciclo, il consiglio direttivo si dice pronto a farsi da parte, consegnando la società nelle mani del Comune.

CAMAIORE-ATLETICO MONTICHIARI 1-3

CAMAIORE (4-4-2): Tonazzini; Pellegrini (47′ st Imperatore), Sabatini, Mazzone, Ulivi; Laras (22′ st Dell’Amico), Crafa, Biagini, Tosi; Pirone, Remedi. (Rizzato, Lari, Velchev, Manna, Seghi, Marsili, Dalle Luche). All. Ciardelli.

ATLETICO MONTICHIARI (4-4-1-1): Gambardella; M. Treccani, Anelli, Melis, Binaghi; Demurtas (37′ st Coly), Catalano, Giovinettti, Trajkovic (15′ st Shqypi); Sangiovanni; Bosio. (Viola, L. Treccani, Covili, Botta, Fornito, Lera). All. Ottoni.

Arbitro: Viotti di Tivoli.

Reti: 15′ pt Mazzone, 25′ st Melis, 46′ st Bosio, 49′ st Sangiovanni

Note: 300 spettatori circa. Ammoniti Laras, Ulivi (Camaiore), Giovinetti, Trajkovic, Anelli, Melis, Shqypi, Catalano (Atletico Montichiari). Angoli 5-3. Recuperi 2′ pt, 5′ st.

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