“Il Premio Camaiore non è un parente povero del Premio Viareggio”

CAMAIORE. “È stato davvero singolare aver visto quelli del premio Viareggio inseguire la nostra scelta riferita alla raccolta di poesie di Sergio Sandrelli, per il quale questo presidente ha deciso di assegnare una Menzione Speciale alla sorella Stefania. Assegnazione effettuata il 21 giugno scorso, con cerimonia di premiazione fissata al 20 settembre e pubblicizzata un mese prima sui max media e su svariati siti informatici, oltre che a Facebook”.

Lo scrive il Presidente del Premio Camaiore, Francesco Belluomini.

“ Ciò nonostante il ‘Viareggio’ si é voluto inserire tributando un riconoscimento similare, come a voler far sentire la voce del padrone. E siamo ormai giunti da tempo a parlare unicamente del ‘Viareggio’ del caso Sandrelli, come se il Premio Camaiore fosse una sorta di parente povero, da tenere nell’angolo o contasse ben poco nei confronti del vecchio premio. Ma si può essere certi che non sarà la Rossella Martina di turno che potrà dare smalto ad un Viareggio in continuo declino e né lo stesso premio potrà mai ottenere la stima e la solidità del ‘Camaiore’, per quanto concerne lo specifico della poesia contemporanea nazionale e internazionale. Come presidente concittadino c’ero passato sopra, ma di fronte a tanto provincialismo un minimo scatto d’orgoglio era necessario”.

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