VIAREGGIO. Il 21 Novembre, in occasione della Festa dell’Albero, Legambiente organizza la piantumazione di centinaia di giovani alberi lungo la penisola per fare le città più verdi e vivibili e sottrarre all’incuria angoli brutti e abbandonati.

Quest’anno l’associazione ha aggiunto un gesto simbolico per accendere i riflettori sul patrimonio nazionale di biodiversità: l’abbraccio di un albero nei territori dove il verde rischia di sparire sotto al cemento e il rischio idrogeologico è diventato una minaccia ad ogni pioggia.

L’iniziativa ha coinvolto cittadini e circoli di Legambiente da nord a sud in difesa del verde urbano. Legambiente Versilia, per l’occasione, ha scelto di abbracciare il vecchio leccio (Quercus ilex) della macchia lucchese (nato oltre cinquecento anni fa) che si trova dietro la Villa Borbone nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. A detta di alcuni naturalisti è da considerarsi l’albero più antico di Viareggio: la sua nascita precederebbe la bonifica dell’acquitrino costiero da cui sorse la città; è inoltre inserito nell’elenco ufficiale degli alberi monumentali della Toscana (Legge Regionale 60/98) ed è citato nel “Catalogo degli alberi monumentali dell’Italia Centrale”.

(Per abbracciare il suo tronco, occorrono cinque persone!) La grande quercia si trova in proprietà privata e vi si accede, venendo da Viareggio lungo il Viale dei Tigli, da un sentiero al termine della recinzione della Villa Borbone che si va facendo sempre più ristretto e inospitale a causa della vegetazione. Da qualche anno è stato inoltre chiuso l’ingresso pedonale alla strada sterrata che da via dei Lecci ha permesso per decenni di raggiungere il viale dei Tigli passando proprio accanto all’albero: ciò va in contrasto con l’articolo 5 della L.R. sopra citata secondo il quale le piante monumentali dovrebbero essere segnalate in loco al fine di divulgarne la conoscenza.

Il leccio, ormai da tempo, mostra inoltre malessere aggravato dall’incuria e dall’età, soprattutto per l’attacco di funghi parassiti; nessuno se ne cura ed è circondato da rifiuti di ogni genere: eternit, cocciame, bombole di gas, vecchi materassi etc..

A niente sono valse le numerose denunce di Associazioni Ambientaliste e privati cittadini riguardo le condizioni di degrado e le difficoltà di accesso alla pianta monumentale: “Il più vecchio abitante”di Viareggio sembra destinato ad una morte lenta, senza considerazione alcuna. L’abbraccio degli attivisti di Legambiente Versilia accompagnati da alcuni cittadini e dal Presidente dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Fabrizio Manfredi, vuole essere di stimolo e di richiamo alle istituzioni pubbliche perché vengano al più presto presi gli opportuni provvedimenti per rendere nuovamente fruibile, in tutta sicurezza, l’area circostante il leccio monumentale, affinché possa essere valorizzata come merita e possa diventare un polo di attrazione per il turismo naturalistico della nostra zona.

Si ricorda che l’iniziativa “Aiutiamo una duna a crescere” piantumazione delle piante dunali presso il bagno Teresa in Darsena a Viareggio dalle ore 14:30, è stata rimandata a questo pomeriggio (domenica23 novembre) stessa ora a causa delle condizioni meteorologiche non favorevoli.

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