Vigilesse aggredite. Solidarietà dalla Cisl Fp Toscana - Cisl, Sindacati Versiliatoday.it

Vigilesse aggredite. Solidarietà dalla Cisl Fp Toscana

VIAREGGIO. “Esprimendo la nostra solidarietà alle colleghe aggredite, non poteva rimanere inosservata la spettacolarizzazione dell’ episodio verificatosi in passeggiata a Viareggio, che ha visto protagoniste due agenti di polizia Municipale coinvolte in una colluttazione con extracomunitari durante un sequestro di merce contraffatte”.

Lo scrive il Segretario Generale CISL FP Toscana Nord, Massimo Petrucci.

“Il pensiero espresso dall’ ex. Consigliere Comunale Massimiliano Baldini e’ stato, a nostro avviso, uno scaltro tentativo di distogliere l’ attenzione dalle gravi problematiche, di sicurezza e delle ormai esaurite risorse finanziarie che attanagliano l’ amministrazione comunale, ridicolizzando la figura dell’ Agente di P.M per la scarsa prestanza fisica e additando la figura femminile inadeguata e debole, quindi colpendola anche sul piano del GENERE.

Necessita da parte nostra, CISL funzione Pubblica, un intervento costruttivo per chiarire eventuali fraintendimenti, confrontandoci, se necessario, con il soggetto che ha denigrato il genere Femminile, le professionalità e le competenze.

Come indicato dalla Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale 65/1981, il personale che svolge servizio di Polizia Municipale, nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni, esercita funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza, questo significa che attua una collaborazione al mantenimento dell’ordine pubblico e sull’incolumità dei cittadini, ruoli ben diversi da quei corpi militari che costituiscono Forza armata dello Stato (Carabinieri Polizia, Guardia di Finanza) e che dipendono gerarchicamente dal Ministero della Difesa.

Il loro percorso formativo, e le competenze che gli vengono attribuite dalla legge, permette loro di affrontare situazioni di questo genere in quanto sottoposti ad addestramenti e corsi formativi che durano anni.
La figura dell’ Agente di P.M non impone limitazioni di altezza o di peso corporeo, non fa distinzioni tra i due sessi ma potrebbe sicuramente migliorare se ci fossero a disposizione coperture finanziarie in grado di sostenere corsi di formazione e di aggiornamento ed incrementare la frequenza dei corsi di addestramento al tiro a segno presso i poligoni assegnati.
Gli Agenti, purtroppo sono costretti a recarsi autonomamente ed a spese proprie presso poligoni e palestre per tutelare sè stessi e il cittadino mentre svolgono il proprio servizio a causa della non-curanza del benessere generale da parte dell’ ente”.

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Aggiornato il: 31-12-2014 18:00