Il Pd presenta una mozione sull'inquinamento elettromagnetico a Viareggio - Politica Viareggio Versiliatoday.it

Il Pd presenta una mozione sull’inquinamento elettromagnetico a Viareggio

VIAREGGIO. “Rete Ambiente Versilia unitamente al Comitato Via Matteotti ha chiesto, durante la campagna elettorale ai vari candidati sindaco, la sottoscrizione di specifici impegni in merito alla necessità di intervenire per rimuovere le cause di inquinamento elettromagnetico e azioni immediate nell’area della Sottostazione Ferroviaria di Via Matteotti”. Lo ricorda Luca Poletti, capogruppo consiliare del Pd.

“In considerazione che tali impegni sono stati sottoscritti dai vari candidati sostanzialmente nella sua interezza – a parte alcune sottolineature -, il gruppo consiliare del Pd intende impegnare il consiglio comunale, il Sindaco e La Giunta a mantenere, in tempi celeri, gli impegni presi formalmente.

“Pertanto il documento allegato sottoscritto dai candidati, verrà da noi riproposto nella sua interezza in forma di mozione”.

Di seguito le linee programmatiche:

PROPOSTE E RICHIESTE SPECIFICHE:

1) La sospensione dell’Iter relativo al Vecchio Piano del 2009 (approvato con Delibera Consiliare n. 95 del 10/12/2009).

2) Sospensione delle autorizzazioni ai Gestori per nuovi impianti ed implementazioni e del loro iter di installazione, a partire dal citato Piano del 2009 e fino al 2013 (Piano Mannino, che non fu mai sottoposto a votazione del Consiglio Comunale).

3) Sospensione delle autorizzazioni ai Gestori per nuovi impianti ed implementazioni, e del loro iter di installazione, relativi agli impianti previsti dai Piani di Sviluppo per il 2014 e per il 2015.

4) Il mantenimento del Tavolo di Lavoro istituito con la precedente Amministrazione e prosecuzione dei lavori. Il Tavolo è finalizzato, mediante informazione, consultazione, discussione e lavoro, ad una revisione e ad una nuova pianificazione, in senso più cautelativo, della attuale situazione relativa agli impianti di telefonia mobile, in essere e previsti, alla riduzione dell’inquinamento territoriale esistente nonché alla modifica del relativo Regolamento non sufficientemente cautelativo. Inoltre, esso ha lo scopo di conseguire misure più cautelative dell’esistente per le linee elettriche, tralicci, cabine di alimentazione e simili, mediante idonee distanze di sicurezza e con un limite di esposizione che non superi gli 0,2 MicroTesla.

5) Revisione e ristrutturazione del Piano della Telefonia Mobile e del relativo Regolamento con criteri più cautelativi ispirati ai Principi di Prevenzione, Precauzione e Minimizzazione del Rischio – di derivazione comunitaria, – tendenti a perseguire, a tale scopo, “limiti cautelativi di esposizione alle microonde per lungo termine ed in tutti gli ambienti indoor, in accordo con il Principio di Precauzione, che non superino gli 0,6 Volt/metro e nel medio termine ridurre questo valore a 0,2 V/metro”, (valore di immissione territoriale globale effettiva –n.d.r.) nonché 0,2 MicroTesla, per le Basse Frequenze (n.d.r). (Risoluzione del Consiglio d’Europa del 27/5/2011). (Risoluzione del Parlamento Europeo del 4/9/2008, che denuncia l’aumento dei casi di Elettrosensibilità e raccomanda di “ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche”. (Risoluzioni di Scienziati Indipendenti – ad es: ICEMS e Gruppo Bioinitiative, riconosciuti come indipendenti dal Consiglio d’Europa e dal Parlamento Europeo – che propongono la diminuzione dei valori a 0,6 V/metro nell’assunto che i valori attualmente previsti non sono basati sulle evidenze biologiche.

6) La rimozione immediata dell’impianto di Telefonia Mobile (Vodafone) – presente nel Sito di Via Matteotti, la sollecita rimozione dell’elettrodotto e della centrale elettrica gravanti sullo stesso Sito nonché la sollecita risoluzione delle problematiche quivi ancora irrisolte (rilevazioni per ricerca di ulteriori sorgenti irradianti la cui presenza è già stata segnalata dall’ARPAT) .

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Aggiornato il: 02-08-2015 13:01