VIAREGGIO. Il peschereccio Giumar è tornato in superficie: dall’alba di questa mattina stanno procedendo le operazioni del recupero del relitto a cinque miglia dal porto di Viareggio, dove era affondato e si trovava a 18 metri di profondità.

Alle 16 circa di questo pomeriggio il peschereccio è dunque lentamente riaffiorato in superficie ed è stato svuotato ed alleggerito (comprese le casse del gasolio e degli oli esausti) tramite apposite autopompe. Il trasferimento in porto comincerà a breve con il relitto “rizzato” a pacchetto alla murata di dritta della draga, almeno fino all’avamporto. L’arrivo in avamporto del convoglio, ad una velocità di sicurezza, dovrebbe concludersi intorno alle 22.00 di questa sera.

Successivamente il Giumar, valutate le condizioni di galleggiabilità, dovrebbe essere rimorchiato ed alato presso la banchina Sandorino, all’interno della concessione Del Pistoia.

Sul posto, a prestare assistenza ai vari operatori e a vigilare sulla sicurezza della navigazione negli specchi acquei interessati, si sono alternate due motovedette della Guardia Costiera di Viareggio (Cp 563 e Cp 813) ed un nucleo di Vigili del Fuoco. Dalla sala operativa della Capitaneria di porto il Comandante ed il suo staff stanno seguendo passo dopo passo le fasi della delicata operazione.

(ultimo aggiornamento ore 19.40)

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ultimo aggiornamento: 07-11-2015


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