“Subito un tavolo di confronto sulla piscina”

Anche Fratelli d'Italia chiede la testa dell'assessore allo sport Mei

VIAREGGIO. “Quello della precarietà dell’attività della piscina comunale di Viareggio era un problema noto da tempo e sul quale molto si era discusso: nessuno può nascondersi. Ciononostante, si è arrivati a questo ennesimo, triste capitolo in cui l’amministrazione Del Ghingaro, in particolare l’assessore Mei, hanno le loro responsabilità”. Questa la posizione di Fratelli d’Italia dopo la chiusura della piscina.

“Niente infatti risulta essere stato fatto nei mesi scorsi per evitare questo epilogo, e finora nessuno dell’amministrazione si è fatto sentire con il comitato gestore Casa per parlare, spiegare, rassicurare. Nessuno che abbia avuto la decenza di metterci la faccia, di chiarire perché questa giunta continui a sembrare scollegata dalla realtà affrontando tematiche secondarie e perdendo tempo ed energie in forni crematori e fontane senza mettere mano là dove i problemi sono più importanti, più sentiti dai cittadini”.

“Parliamo tantissimi utenti tra cui molti ragazzi, bambini, diversamente abili e anziani che si troveranno senza un punto di riferimento, per alcuni dei quali fondamentale anche a livello di salute e sociale”.

“Dall’assessore allo sport e sociale in particolar modo ci si sarebbe aspettato un piano, un’alternativa, e non il niente denunciato anche dai gestori della piscina, e crediamo che dopo un anno in carica con nessuna nota di merito questa sia da considerarsi la pietra tombale del suo ruolo da amministratrice pubblica e chiediamo che per dignità e correttezza rassegni quanto prima le dimissioni. Al sindaco invece chiediamo un tavolo urgente di confronto per valutare le soluzioni possibili ad un salvataggio in extremis, non ultimo ricorrere al sostegno straordinario della Regione Toscana”.

Aggiornato il: 05-04-2016 14:33