“Piscina chiusa, la politica ascolti i bambini”

Piscina chiusa, “Ai bambini e le bambine di Viareggio è stato negato il diritto di partecipare all’attività della piscina perché è stata chiusa senza che fosse data loro una spiegazione”. A parlare è Isaliana Lazzerini, ex consigliera comunale ed ex assessore al sociale.

“Bambini, genitori, comitato in difesa dello sport, lavoratori e tanti cittadini che hanno a cuore le sorti della piscina comunale che ha dato tante soddisfazioni agli sportivi – ma anche a tutti coloro che ne hanno usufruito in tanti anni di attività – non hanno avuto risposte da chi era tenuto a darle: gli attuali amministratori venuti a governare la città e non a metterla in liquidazione.

“Vedere quei bimbi dietro le inferriate del palazzo comunale increduli e dispiaciuti in attesa di una qualche risposta alle loro richieste ha fatto molto male. Come non portare rispetto a quei bimbi che magari fanno parte anche del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine? Cosa penseranno di quegli adulti che li dovrebbero rappresentare e invece preferiscono andare a prendersi un caffè piuttosto che intrattenersi con loro invitandoli nel palazzo comunale proprio nella sala del Consiglio Comunale a porte aperte senza grate e cancelli chiusi?

“Il Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine si riunisce lunedì 11 aprile presso la Rsa di via Tabarracci: proviamo a chiedere loro cosa ne pensano della chiusura della piscina e del diritto negato allo sport. Ascoltiamoli, ci sapranno dare buoni suggerimenti per il futuro della nostra struttura comunale”.

Ti protrebbe interessare

Sport a Viareggio, Santini attacca Salemi: “Oltre 2,2 milioni in affidamenti senza gara”. E lo stadio è ancora incompleto

Walter Ferrari nuovo commissario della Lega a Viareggio: parte il rilancio del partito in Versilia

teatro pucciniano

Festival Pucciniano, conti e assunzioni nel mirino: l’opposizione chiede risposte al sindaco Grilli