“Se non ci saranno interventi significativi sui problemi posti dalla direttiva Bolkestein, noi voteremo no al referendum”. A confermare la posizione del comitato che riunisce gestori degli stabilimenti balneari è uno dei portavoce, Emiliano Favilla, dopo un’assemblea che si è svolta a Marina di Carrara, durante la quale, con due soli astenuti, è stato votato all’unanimità un documento che contestava il governo, contro le spiagge all’asta.

“In quell’occasione – afferma Favilla – abbiamo anche detto che se non ci saranno interventi significativi in favore della categoria, si voterà No”.

I balneari sabato scorso hanno anche organizzato una protesta con pedalò da Forte dei Marmi a Viareggio e giunti al bagno Genova a Viareggio hanno consegnato all’amministrazione dello stabilimento una lettera diretta al premier Matteo Renzi, che con la famiglia frequenta il bagno da anni.

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ultimo aggiornamento: 02-08-2016


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