Si è svolto stamani un primo incontro sindacale tra la Rsa e la Filcams Cgil provinciale e la dirigenza I Care relativamente al personale della ex Viareggio Patrimonio.

Si è trattato di un primo incontro informale, e nasce da una richiesta fatta dalla Filcams Cgil di Lucca a seguito di assemblea.

Hanno partecipato per I Care il presidente Moreno Pagnini e il coordinatore Marco Franciosi e per la Filcams Cgil di Lucca due rappresentanti sindacali aziendali ed il funzionario Massimiliano Bindocci.

“A prescindere da quanto si legge sulla stampa, si ritiene che il canale opportuno dove si devono svolgere i vari passaggi in merito alla gestione del personale di I Care sia quello sindacale, con relazioni virtuose e collaborative”, scrive la Filcams in una nota.

“Ovviamente con la ripresa delle scuole si chiederà che riprendano gli incontri sul personale delle mense dove abbiamo ancora diverse dipendenti con orari risibili, e quanto prima si spera si apra il confronto sul rinnovo del Contratto Aziendale sulle Farmacie, insieme alle altre sigle presenti.

“Tornando all’incontro di stamani, con la Rsa abbiamo chiesto di conoscere il piano industriale ed i tempi di attuazione, visto che la amministrazione uscente non ha mai svolto l’incontro con i sindacati per la presentazione del piano, interessa capire come si intende svolgere i servizi nel medio e nel lungo periodo.

“Inoltre si è chiesto di applicare l’impegno previsto negli accordi che prevede di estendere l’applicazione dell’articolo 18 al personale I Care proveniente dalla Viareggio Patrimonio: su questo aspetto c’è un impegno esplicito nei verbali fatti a fine maggio.

“Si è poi esposta la necessità di fare una verifica sugli inquadramenti ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato e dell’articolo 13 dello Statuto dei Lavoratori, considerando il livello di ingresso (V*) come una base di partenza, ma dovendo solo essere la mansione svolta quella che determina il giusto inquadramento e la retribuzione ai sensi del contratto applicato.

“Ultimo aspetto su cui si è chiesto di aprire un confronto è quello dell’orario di lavoro e dell’organizzazione del lavoro, il sindacato è convinto che si possano fare orari migliori, garantendo il servizio medesimo. Ovviamente le incertezze dell’amministrazione comunale, rendono questo percorso di confronto più complicato. Ad ogni modo il presidente Pagnini e il coordinatore Franciosi hanno manifestato disponibilità ad affrontare gli argomenti con uno spirito collaborativo.

“Pur non essendo una responsabilità del gruppo dirigente I Care è innegabile che il personale della Patrimonio collocato in I Care viva questa fase con difficoltà, perché si trova a fare il solito servizio di prima, lavorando di più e riscuotendo di meno. Da qui la diffusa vertenzialita individuale che ne è conseguita. Ci siamo dunque ripromessi di vederci a settembre per avere le prime risposte, la settimana prossima sarà fatta assemblea

“Nei prossimi giorni riprenderemo le iniziative anche sulle altre partecipate seguite dalla Filcams Cgil provinciale a partire da quella in cui il personale versa in condizioni drammatiche, tutti licenziati, ma che nessuno si illuda di dimenticare, parlo dei dipendenti del Principino Viareggio Versilia Congressi”.

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ultimo aggiornamento: 12-08-2016


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