Un nuovo parcheggio per la frazione di Ripa - Comune Seravezza, COMUNI, La voce degli Enti Versiliatoday.it

Un nuovo parcheggio per la frazione di Ripa

Venerdì scorso è arrivato all’attenzione del nuovo consiglio comunale il primo atto di natura urbanistica dell’Amministrazione Tarabella. Si tratta dell’adozione di una variante al regolamento urbanistico che porterà alla realizzazione di un parcheggio pubblico, a costo zero per la comunità, nella frazione di Ripa. La variante modifica la destinazione di un lotto di circa 1600 mq consentendo al proprietario di costruirvi un’abitazione di circa 500 mc in cambio della cessione al comune di una superficie di circa 500 mq su cui il privato realizzerà a proprie spese un parcheggio pubblico. La zona di Ripa interessata dall’intervento è quella di via Forni, strada conosciuta e frequentatissima dai cittadini che quotidianamente attingono acqua alla fonte pubblica del “Fontanaccio” e da coloro che si recano sul Monte di Ripa. La natura intrinseca della via – piuttosto stretta e a fondo chiuso –, l’attuale assenza di aree per la sosta e per la manovra dei mezzi e il consistente traffico veicolare in tutti i periodi dell’anno rendono in prospettiva molto utile la disponibilità del nuovo parcheggio.

«L’intervento rientra nell’UTOE 2 di Ripa e quindi all’interno del cosiddetto territorio urbanizzato così come definito dalla nuova legge regionale in materia di governo del territorio», spiega il vicesindaco con delega all’urbanistica Valentina Salvatori. «Si tratta di un’area prevalentemente caratterizzata da insediamenti residenziali e pertanto ci è sembrato coerente ammettere questa nuova edificazione a fronte degli indubbi vantaggi che ne deriveranno per la comunità. Il parcheggio sarà importante per la sosta ma anche per la manovra delle auto, da sempre difficoltosa in questa zona. Prima di approdare in consiglio comunale per l’adozione, la variante ha superato una preliminare fase istruttoria mediante atto di avvio del procedimento, previsto dalla nuova legge urbanistica regionale, e contestuale verifica di assoggettabilità a VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Con l’adozione si aprono adesso i termini per la presentazione delle eventuali osservazioni. Dopodiché la variante tornerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva, per poi essere sottoposta al vaglio di conformità al PIT-PPR (Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale) da parte della commissione paesaggistica della Regione Toscana, ultimo passaggio della procedura».

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Aggiornato il: 31-10-2016 17:47