“E’ proprio da Piazza Dante che si deve ripartire, con la collaborazione tra italiani residenti e commercianti, italiani e stranieri”. Lo scrive Hamid Hajjam, responsabile del dipartimento immigrazione della Cgil di Lucca.

“La città si deve riprendere la piazza e i suoi spazi, che non possono essere terra di conquista di malintenzionati pericolosi. I posti abitati, vissuti, e ben organizzati allontanano i delinquenti. Perciò il “coprifuoco” deve ora essere tolto, i locali aperti e le luci accese sono utili, così come sarebbero utili altre iniziative di cui si è parlato in passato, come l’apertura della farmacia alla stazione, 24 ore al giorno, o il terminal dei bus. E infine anche un po’ di organizzazione non farebbe male e quindi avanziamo una proposta: in molti paesi stranieri (e anche in alcune città italiane) per andare sui binari si deve avere il biglietto, altrimenti non si passa. Perché non anche a Viareggio?”.

(Visitato 117 volte, 1 visite oggi)
TAG:
cgil hamid hajjam piazza dante viareggio

ultimo aggiornamento: 01-11-2016


“In I Care le professionalità ci sono, perché chiedere aiuto a Anci?”

“No alla privatizzazione”, sciopero generale nelle poste