Dalle colline di Pietrasanta a “Scenari di Innovazione”, il concorso internazionale di idee per la progettazione di oggettistica e complementi di arredo in programma a Firenze da giovedì 12 gennaio: ne ha già fatta di strada la giovanissima Borgo Solaio, azienda artigiana della 48enne pietrasantina Sabrina Mattei, specializzata nella produzione di borse con materiali di recupero, che porterà anche uno scampolo di Versilia al prestigioso appuntamento organizzato da Artex, il Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. E la Borgo Solaio sarà la portabandiera non solo del comprensorio versiliese ma anche dell’intera provincia di Lucca, unica impresa del territorio invitata al concorso insieme ad altre 10 provenienti da tutta la regione.
“C’è stato un momento, tra il 2014 e il 2015, in cui sentivo forte il bisogno di raccontare sensazioni positive – ricorda Sabrina, che nella piccola frazione pietrasantina di Borgo Solaio vive da qualche anno – e ho scelto il linguaggio che forse mi è più congeniale e che riassume tutto il mio percorso formativo e lavorativo: un misto tra artigianato e comunicazione”. Trovato il nome (“per rendere omaggio alla mia terra”, ribadisce Sabrina) è partito questo progetto ispirato alla Toscana, all’eccellenza degli Anni 50 ma soprattutto al tempo in cui “le cose erano fatte per durare”: marchio di fabbrica è il nastro di juta, tagliato e intrecciato a mano, come anche la pelle; i modelli in filato di lana e altri tessuti vengono invece realizzati a uncinetto e tutto è confezionato da Sabrina seguendo le tecniche della sartoria tradizionale.
Un artigianato artistico che non sfida ma cerca un valore aggiunto nelle tecnologie moderne, seguendo lo spirito della 13ma edizione di “Scenari di Innovazione” dedicato a “Transizioni. Idee e Progetti per l’industria Artistica Toscana”. A Firenze, infatti, Istituti Superiori, Università, Accademie a indirizzo artistico-progettuale e designer under 40 saranno chiamati a trovare la giusta combinazione fra naturalità, filiera corta, personalizzazione di prodotti e collezioni – le linee guida di Borgo Solaio – e le nuove frontiere dell’artigianato 4.0, che vedono nelle giovani generazioni i principali interpreti e fruitori. “E’ una grande occasione di crescita – conclude Sabrina – confrontarsi con i giovani creativi e le nuove tematiche che veicolano il mondo dell’artigianato. Perché dal mischiarsi e dal fondersi in altre realtà può nascere qualcosa di nuovo, di non pensato, e questo mi stimola tantissimo”.
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